Ecco come aiutare l’amico coniglio ad affrontare al meglio le diverse fasi della sua giornata.

 

SVEGLIA

Subito appena sveglio offrire al coniglietto come colazione la prima razione di cibo. Alimentazione equilibrata per l’amico dalle lunghe orecchie: fieno, erba e verdura. Da evitare assolutamente i carboidrati (con particolare riferimento a biscotti, pane, grissini), il cioccolato ed i cereali. Non fare “regali” al cucciolo allungandogli per esempio un dolcetto, perché ciò potrebbe causargli un blocco gastrointestinale o far sviluppare dei calcoli.

 

GIORNATA TIPO

È opportuno, soprattutto per i conigli che trascorrono molto tempo da soli in casa, che l’ambiente domestico sia adatto alle loro “scorrerie”. Sono animali che amano rosicchiare cavi elettrici: evitare perciò collegamenti esterni fuori parete. Il coniglio deve inoltre avere libero accesso alla propria gabbia ed alla lettiera: non posizionare ostacoli o chiudere porte che gli possano rendere difficoltoso l’accesso ai suoi spazi.

Bisogna rispettare i suoi orari. Mattina e sera coincidono con i suoi momenti di maggiore attività, mentre le ore pomeridiane generalmente sono dedicate al riposo ed alla digestione. Inutile tentare di farlo giocare se appare assonnato. Seguire i suoi ritmi vitali, interpretando correttamente gli atteggiamenti: se desidera essere coccolato, sarà lui ad andare verso il proprio padrone. Se, al contrario, ricerca un po’ di intimità, si sposterà nella sua gabbia o si sdraierà con gli arti estesi, desideroso solo di schiacciare un pisolino!

 

SERA

È il momento della seconda razione di cibo! Gli ingredienti per il suo menù restano gli stessi della colazione: erba, fieno e verdura. È anche l’occasione per giocare: il coniglio si attiva nelle ore crepuscolari; lasciarlo quindi correre ed interagire con lui. Le danze concentriche intorno ai piedi del padrone saranno il suo modo di dire grazie.

 

NOTTE

Le prime ore della notte possono essere inquiete: l’amico correrà e salterà, scaricando energia e preparandosi al sonno. Dormirà, niente paura… bisogna solo aspettare un po’!