La convivenza in casa tra il coniglio nano e i bambini potrebbe essere in certi frangenti complicata e problematica, in particolar modo per l’animale. Non è un mistero il fatto che i piccoli uomini non abbiano la percezione di come il coniglietto sia un animale dalla salute estremamente delicata.

E’ quindi necessario prendere alcuni accorgimenti per fare in modo che la convivenza tra i figli e questo simpatico animaletto proceda senza problemi. Prima di tutto tenere sempre presente che i bambini, avuto in regalo il coniglio, non sanno come ci si debba rapportare con lui.

Per prima cosa insegnare ai piccoli che il coniglio, così come qualsiasi altro animale domestico, è un essere vivente con bisogni specifici e, come tale, va trattato con la dovuta attenzione. Il modo migliore per fare apprendere loro questo concetto è di essere da esempio e trattare con delicatezza il piccolo roditore: osservando il comportamento dell’adulto, comprenderanno con più semplicità come rapportarsi con il pet. Ad ogni modo è consigliabile prendere un coniglio solo nel momento in cui i ragazzi sono già in età scolare.

 

Di seguito altre indicazioni utili. Innanzitutto è bene ricordare che, sebbene questo tipo di roditore sia socievole ed affettuoso, è anche un animale estremamente fragile: avvicinarsi a lui con estrema calma e con un tono di voce rassicurante. Se si rivela essere timoroso o spaventato è bene coprirgli gli occhi per tranquillizzarlo, o permettergli di nascondere la sua testolina sotto il braccio. Sarà il momento giusto di stringere un legame affettivo con lui quando si rotolerà o saltellerà allegramente.

E’ bene insegnare al bambino a riconoscere fin da subito alcuni segnali che l’animale manda: se, ad esempio, il pet è sdraiato con le gambe distese significa che sta riposando, se invece batte con insistenza le zampe posteriori significa che sta preparando una fuga, se soffia contro di il proprietario allora sta quasi certamente premeditando un attacco.

 

Il coniglio ama il silenzio, e quindi è bene evitare di urlare o fare troppa confusione in sua presenza; è inoltre necessario prenderlo in braccio in modo corretto, perché una caduta potrebbe provocargli danni molto seri, come la rottura di un arto o dei denti.

Un punto fondamentale è quello relativo all’alimentazione: il coniglio non è un animale onnivoro e quindi va assolutamente evitato che il bambino gli passi parte di ciò che mangia. I cibi giusti sono erba e verdure.

La convivenza tra questo piccolo animale ed un bambino non è affatto difficile: basta seguire alcuni piccoli accorgimenti da subito!