A Saone, in provincia di Trento, domenica 31 agosto, durante la storica sagra di San Giovanni, hanno fatto irruzione gli animalisti per bloccare il “gioco del coniglio”. Incuranti delle norme vigenti, visto che nel 2012 la Provincia ha vietato la messa in palio di animali alle feste di paese, gli organizzatori della sagra avevano già assegnato ad un nuovo padrone uno dei conigli messi in palio durante il tradizionale gioco delle casette di mattoni.

animalisti salvano conigli a Saone

Gli animalisti, che stavano già protestando nei giorni scorsi in favore dell’orsa Daniza, si sono insospettiti quando hanno visto i cartelloni sparsi per il paese che promuovevano il “gioco del coniglio”; hanno quindi fatto irruzione alla sagra domenica pomeriggio per bloccare il gioco. Non è stato un momento pacifico: dopo una serie di scontri, parole accese, tafferugli e l’intervento di vigili urbani e carabinieri, il gioco è stato fermato, nonostante la delusione e le proteste dei presenti. Gli animalisti si sono anche battuti perché i conigli non lasciassero la festa, in modo tale che i carabinieri potessero verbalizzare la presenza degli animali; alla fine i conigli sono stati affidati ad una persona del paese che se ne prenderà cura. Già la mattina di domenica, sembrerebbe che la consigliera comunale di minoranza Maria Emanuela Giacomuzzi abbia chiesto agli organizzatori di fermare il gioco, ma loro hanno deciso di continuare la tradizione come da programma. Quando è stata loro sottoposta la norma che vieta la messa in palio di animali, hanno comunicato di non essere a conoscenza di questa legge (e perciò, al momento, non si sa ancora se dovranno pagare una sanzione).

 

 

Sonia Colombo