I conigli sono animali che più di altri sono vittime di credenze e falsi miti.

Chi decide di adottare un coniglio deve, perciò,conoscere e saper distinguere le verità dai pregiudizi. Ecco per questo di seguito i 9 miti da sfatare sui conigli:

Conigli

 

1 • I conigli sono sporchi.
Errato, poiché questi pets sono, invece, estremamente puliti, tanto che provvedono autonomamente alla propria igiene personale, abituandosi a fare i bisogni nella lettiera. Dopo la sterilizzazione, non emettono neppure odori sgradevoli causati dagli ormoni.

2 • I conigli non richiedono impegno.
Ogni genere di animale è impegnativo, di conseguenza lo è anche il coniglio, che ha bisogno di cure adeguate e di un’alimentazione sana, a base di cibo fresco, ben lavato e asciugato. La gabbia in cui vive dev’essere pulita quotidianamente, l’acqua al suo interno va cambiata ogni giorno, e se malato deve poter essere curato da un veterinario.

3 • I conigli adorano essere sollevati e presi in braccio.
Un coniglio non è mai uguale ad un altro, non esistono, perciò regole generali da seguire. Alcuni esemplari possono amare il contatto, altri preferiscono non essere eccessivamente toccati e possono dimostrarlo, mordendo o scalciando.

4 • Un coniglio non necessita di grandi spazi per poter vivere.
Assolutamente falso. I conigli desiderano uno spazio che consenta la corsa e il gioco; sono da evitare quindi gabbie troppo strette e scomode.
È opportuno, anche in casa, destinare una zona sufficientemente grande all’animale,così che possa muoversi in totale libertà.

5 • I conigli non vivono a lungo.
Si tratta di una bugia: questi piccoli e graziosi mammiferi, se ben curati e tenuti in casa, possono vivere esattamente quanto alcune razze di cane, ossia dieci anni e a volte anche di più.

6 • È sufficiente nutrirli con carote e mangime.
Nell’immaginario comune coniglio e carota sono sempre associati, ma in realtà i migliori alimenti sono fieno ed erba, da somministrare abbondantemente e giornalmente. Per quanto riguarda il pellet, è invece consigliabile non esagerare con le dosi.

7 • Non hanno bisogno di essere curati
Secondo alcuni falsi miti, i conigli, a differenza dei cani e dei gatti, non hanno nessuna esigenza di essere sottoposti all’assistenza di un veterinario. Questo modo di vedere le cose è profondamente sbagliato: un controllo medico regolare è l’unico modo per prevenire eventuali problemi di salute.
Inoltre attraverso la sterilizzazione, i conigli da compagnia annullano i comportamenti indesiderati legati alla produzione di ormoni sessuali (come marcare il territorio), mentre le femmine sono preservate dal pericolo costituito dal tumore all’utero, che nelle coniglie adulte ha un’incidenza superiore al 50%.

8 • È preferibile farli vivere fuori di casa.
Oltre a soffrire di solitudine, i conigli alloggiati in una conigliera all’aperto sono esposti a condizioni metereologiche estreme e all’attacco di zecche, pulci e zanzare, capaci di procurare patologie pericolose. C’è anche il rischio che il coniglio venga aggredito da un predatore notturno o che muoia di infarto per la paura.
Per questi motivi è fondamentale che l’animale viva dentro casa, vicino a persone che gli diano affetto e che lo considerino un membro della famiglia.

9 • Possono restare da soli per uno o due giorni.
Credenza assolutamente infondata.I conigli hanno costantemente bisogno di qualcuno che si occupi di loro; uno o due giorni di digiuno possono mettere veramente in pericolo la sua vita, rendendo necessario l’intervento di un veterinario.

 

 

Alessandra Bottaini