I conigli sono sempre più diffuse nelle case e negli appartamenti italiani come animali da compagnia. Spesso si tratta di conigli nani: in ogni caso, questi animaletti hanno bisogno di cure adeguate alla loro specie.

Prima di tutto, è necessario tener presente che un coniglio non è né un gatto né un cane: si tratta di un animale diverso, con il proprio carattere e la propria personalità.
A differenza di altri animali domestici, i conigli non amano essere tenuti in braccio: il loro istinto di preda li porta a voler essere sempre a contatto con il terreno, e sollevarli per loro rappresenta una minaccia. Prima di prendere in braccio il vostro coniglio, dovrete quindi portarlo a fidarsi di voi.
Sempre per questo motivo, la sua gabbietta deve essere posta sul terreno, non rialzata da terra: il coniglio deve poterla vedere come un rifugio, nel quale essere libero di entrare quando preferisce. Per questo motivo, se scappa a nascondersi, si raccomanda di non rincorrerlo, perché l’unico risultato sarebbe quello di impaurirlo.
Molto importante, per la salute del coniglio, è la sua alimentazione. Il coniglio è un animale totalmente erbivoro: si raccomanda l’utilizzo di mangimi specifici (che sono già bilanciati con tutti gli elementi di cui l’animale ha bisogno) alternandoli a fieni, frutta fresca e verdura.
I conigli sono predisposti alle gastroenteriti: ogni cambiamento nell’alimentazione deve quindi essere imposto in maniera graduale.
La gabbia deve avere la parte inferiore coperta di stracci, e deve essere protetta dalla luce del sole e dalle correnti d’aria (i conigli sono infatti animali molto delicati). Ogni giorno la gabbia deve essere pulita, ma si può abituare il coniglio a usare una lettiera (come quelle che di solito si fanno usare ai gatti).
La cosa migliore sarebbe fare in modo che l’animale sia libero di girare per casa: ma bisogna fare attenzione ai fili elettrici e all’arredamento, in quanto i conigli amano rosicchiare.
Un ulteriore consiglio è quello di castrare o sterilizzare il coniglio: una volta raggiunta la maturità sessuale, infatti, i conigli passano molto tempo ad accoppiarsi, o a desiderare di farlo. Dal momento che il coniglio viene tenuto in un ambiente domestico, la castrazione è la scelta migliore.