La Procura di Kiev ha aperta un’indagine sul rogo che qualche giorno fa ha devastato il canile “Rifugio Italia” gestito dall’animalista Italiano Andrea Cisternino nei dintorni di Kiev in Ucraina.

Andrea Cisternino e capo della polizia di Kiev Trojam Vadim
Andrea Cisternino e capo della polizia di Kiev Trojam Vadim

Almeno 75 cani hanno perso la vita tra le fiamme e solo pochi sono riusciti fortunosamente a salvarsi.

Cisternino ha confermato che oggi è stato convocato dal capo della polizia Trojam Vadim per aggiornamenti sulle indagini.

Per il momento una persona sospettata di aver appiccato il fuoco è sotto indagine ma a piede libero. Non è sotto arresto come riportato da alcuni giornali Italiani.

“C’è in corso un’indagine criminale e mi hanno chiesto per ora di non dire molte cose finche’ non saranno finite le indagini, sembra che comunque alcuni testimoni abbiano visto persone appiccare il fuoco,” ha detto Cisternino.

L’animalista Italiano ha smentito quello che ha definito “commenti ridicoli” di alcuni giornalisti Italiani sulla vicenda, confermando di avere “la piena collaborazione della polizia ucraina.”

Stasera Cisternino sarà su Striscia la Notizia con Edo Stoppa.