La risposta più giusta è “dipende”. Infatti la contravvenzione, per quanto riguarda la pipì del vostro cane, dipende da ogni singola località e da quanto sia ligio il vigile che vi ha pizzicato nel momento sbagliato. Un esempio di città intransigente è Trieste, dove un po’ di pipì sulla ruota di un’auto o di una moto può costarvi da 30 a 500 € di multa.

Ma allora come essere certi di fare la cosa giusta? Prima di tutto potreste informarvi su cosa ci sia scritto sul regolamento urbano della vostra città, che potrete consultare chiedendolo in comune o facendo una breve ricerca in internet, in questo modo non rischierete di pagare multe su un’infrazione che non esiste. Ancora più importante resta però la grande regola del buonsenso comune. Non è una cosa carina lasciare che il proprio animale alzi la zampa proprio davanti a porte, portoni, ruote di veicoli, panchine o altri elementi urbani. Persino bagnare il marciapiede può creare fastidio ai passanti, costretti a salti in lungo pur di non imbrattarsi le scarpe. L’ideale è di portare il vostro amico a quattro zampe in un’area verde, per esempio un parchetto vicino casa, oppure in qualunque altro posto messo a disposizione dalle autorità, ad esempio le spiagge di Trieste sono aperte ai cani dalla sera alla mattina presto. Nel caso in cui il peloso amico non sia riuscito proprio a trattenerla abbastanza a lungo da riuscire ad arrivare in una zona adatta, è il caso di informare gli sfortunati proprietari del condominio o del negozio bersagliato e scusarsi immediatamente. Un’idea per porre rimedio alla spiacevole situazione potrebbe essere quello di diluire, per quanto possibile, la pipì con dell’acqua, in modo da alleviare perlomeno il cattivo odore.
Seguendo queste semplici regole il vostro portafoglio sarà sicuramente in salvo dalle super-multe architettate dalle città per ingrassare le loro casse, riuscirete inoltre ad evitare occhiatacce e commenti poco lusinghieri di chi coglierà in flagrante il vostro Fido mentre si impegna a marcare il territorio.