Il Consiglio comunale di San Francisco, ha così proposto — come riporta l’Independent —  per combattere il fenomeno, una legge che consente ai negozi di animali di vendere solamente cani e gatti abbandonati o provenienti dai canili e gattili cittadini. Non solo: sarà anche proibito vendere cuccioli di età inferiore ai due mesi. Chi non rispetterà le norme, andrà incontro a multe salate.

Il provvedimento vuole porre un freno all’abbandono di numerosi animali, costretti a vivere nelle strade, e trovare una riparo a quanti chiedono solo una casa e un padrone. «Con questo voto, San Francisco ha dimostrato di essere una città progressista e attenta ai milioni di cani e gatti in disperato bisogno di un riparo», ha detto Mimi Bekhechi, direttore dei programmi internazionali del People for the Ethical Treatment of Animals (Peta), organizzazione no-profit a sostegno dei diritti degli animali fondata nel 1980.

San Francisco riconosce così che gli animali non sono merci e che sono necessarie azioni per monitorare in che condizioni vivono nei negozi.

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