Quando un cane ha mal di stomaco, innanzitutto bisogna capire la fonte del problema, e quindi agire, possibilmente dopo aver sentito il parere di un medico veterinario.

Uno dei disturbi più comuni per i cani anziani, di media e grande taglia, è la dilatazione-torsione gastrica, caratterizzata da una fermentazione all’interno dello stomaco, che porta a gonfiori persistenti e problematici dello stesso.
Lo stomaco, che si gonfia a dismisura, comprime il diaframma, compromettendo una corretta respirazione, ed arriva a causare problemi anche alla circolazione arteriosa.
Il cane presenterà evidenti problemi di respirazione e un rigonfiamento abnorme in corrispondenza dello stomaco, solitamente dopo un pasto: il proprietario dovrà rivolgersi al più presto ad un veterinario.

Di solito in questo caso il veterinario procede con la decompressione dello stomaco in anestesia, per poi passare alla gastropessi, ovvero alla sutura della parete addominale, per evitare che lo stomaco possa subire ancora disturbi analoghi.
Per prevenire la dilatazione-torsione gastrica, tra i problemi più gravi per lo stomaco di un cane, è fondamentale distribuire bene i pasti dell’animale. Evitare un unico pasto, e preferire due-tre pasti al giorno, per aiutare la digestione.
Bilanciare l’assunzione di acqua da parte del cane, evitando di farlo bere troppo, per prevenire eventuali scompensi; ricordare sempre di modificare la sua dieta gradualmente, perché un cambiamento troppo repentino potrebbe essere dannoso.
Dopo i pasti, il cane non dovrebbe svolgere attività fisica, soprattutto se si tratta di corsa o salti, quindi cercare di tenerlo tranquillo per almeno un’ora.

Nel caso in cui invece il cane inizi a lamentarsi per dolori alla pancia, e presenti episodi di vomito, è importante ricordare cosa ha mangiato, per capire quale alimento sia effettivamente dannoso. Se il vomito ed eventuale dissenteria dovessero protrarsi per qualche ora, è consigliabile tenere il cane senza cibo e senza acqua per almeno 3-4 ore, onde evitare che lo scompenso interno aumenti.