Purtroppo i Golden Retriver, come ogni razza, sono soggetti ad una serie di malattie ereditarie dovute soprattutto ad una cattiva selezione da parte di alcuni allevatori al momento dell’accoppiamento.
Ci sono però alcune malattie come la displasia all’anca che non hanno solo origine genetica. La loro comparsa può infatti anche dipendere dallo stile di vita del cane nelle fasi più importanti della sua crescita.
E’ bene dunque non far affaticare particolarmente il cucciolo, evitare un’attività fisica prolungata, farlo arrampicare oppure salire e scendere le scale. Questi movimenti infatti possono essere faticosi per le articolazioni ancora non completamente sviluppate e dunque possono risultare con il tempo molto dannosi.

Un altro tipo di displasia è quella al gomito che consiste in uno sviluppo anomalo di questa articolazione che può comportare lo sviluppo di artrosi. Si può notare una tendenza da parte dell’animale a non appoggiare l’arto. Ciò porta con il passare del tempo ad un’atrofia muscolare e a un rigonfiamento della parte interessata.

Oltre che della displasia all’anca e al gomito i Retriver tendono a soffrire di disturbi cardiovascolari. A volte il problema è di minore entità e il cane può anche convivere tutta la vita con il soffietto al cuore senza che questo gli causi alcun problema.
Ci sono invece casi in cui i sintomi del disturbo cardiovascolare sono evidenti. Il proprietario tende infatti a notare nel cane una certa debolezza, pigrizia insieme a difficoltà respiratorie, tosse, vomito, mancanza di appetito, dimagrimento e diarrea.

Altri disturbi sono l’epilessia e le crisi convulsive. Se le crisi compaiono entro il sesto mese di vita del cane si può parlare di epilessia altrimenti si può parlare di crisi convulsive. Le cause possono essere di varia origine. Il soggetto può infatti diventare epilettico nel caso avesse avuto il cimurro, dopo un incidente, se ci sono stati problemi di parto oppure se è affetto da qualche tumore. Può anche accadere che soggetti affetti da crisi convulsive superino il problema dopo il parto.