Le zecche sono parassiti che attaccano molti animali, e, occasionalmente, l’uomo, nutrendosi del loro sangue. Sono vettori di diverse malattie infettive proprio perchè entrano a contatto con il sangue, quindi sono molto pericolosi.

Esistono due tipi di zecche: la zecca detta ‘dei boschi’, più nociva per l’uomo e la zecca detta ‘del cane’ che normalmente parassita appunto il cane e raramente gli altri animali e l’uomo.
Le zecche vivono, in genere, in ambienti umidi e ombreggiati, con vegetazione bassa o letto di foglie secche. Si sviluppano solitamente nelle zone collinari, che non superano i 1000 mt. di altitudine, grazie al clima favorevole, e sono particolarmente attive ed aggressive nel periodo tardo primaverile – estivo.

Con piccole regole dettate dal buon senso, è possibile prevenire le zecche ed evitare che aggrediscano noi e i nostri amati animali.

Con riferimento ai nostri amici animali: controlliamo sempre la cuccia o i luoghi in cui il nostro cane o gatto dorme, gioca e passa la maggior parte del tempo, per escludere la presenza dei parassiti, e trattiamoli con prodotti chimici disinfettanti a scopo preventivo; controlliamo attentamente ogni giorno il dorso dell’ animale, tra il pelo, le pieghe e le zampe, e trattiamolo con prodotti antiparassitari, oppure adottiamo un collare antizecche.
Se non vogliamo utilizzare prodotti chimici, possiamo anche optare per una soluzione naturale ed eco-bio. Le erbe aromatiche quali il timo, il rosmarino, la salvia e l’alloro hanno un forte potere antiparassitario. Utilizziamole sotto forma di decotto in abbondante acqua che verrà utilizzata poi per fare il bagno ai nostri cari animali, prevenendo efficacemente la formazione delle zecche.

Con riferimento alle zecche che attaccano prettamente l’uomo, occorre prestare molta attenzione quando ci si trova in luoghi di campagna. E’ consigliabile utilizzare pantaloni di colore chiaro e calze lunghe per evitare che la zecca possa attecchire sulla cute; seguire i sentieri, non addentrarsi nella vegetazione fitta e utilizzare sempre insetticidi o insettorepellenti.

Una volta rientrati in casa, è necessario controllarsi scrupolosamente tra le pieghe della pelle e del cuoio capelluto per potere escludere l’eventuale presenza di questi pericolosi parassiti.