Seppur è vero che l’aspettativa di vita per i pets si è notevolmente allungata nel corso dei decenni grazie agli enormi risultati scientifici, è anche vero però che questi amici possono incorrere – come gli uomini –  in forme sempre più severe di patologie tumorali.

Ad oggi non esiste ancora un registro tumori per gli animali, e pertanto non è possibile avere a disposizione un dato preciso sul numero dei pazienti-pets colpiti da questa tremenda patologia, ma la conclusione inequivocabile è che il cancro è una delle cause principali di morte del migliore amico dell’uomo ed, indicativamente, ne soffre un cane su quattro.

Per tale motivo la Pet Trust, fondazione canadese a scopo caritatevole che si occupa del benessere e della salute degli animali domestici, ha lanciato la campagna “Kepp Cancer on Leash” (cioè “tenere il cancro al guinzaglio).

Guarda il video della canzone Kepp Cancer on Leash.

A promuovere questa iniziativa sono i cani stessi che, in un video a dir poco emozionante, si esibiscono cantando “We could be Heros”. Il filmato trasmette la sensazione che se si raggiungesse un progresso decisivo nei rimedi terapeutici per le neoplasie, i cani potrebbero essere dei veri eroi. Lampante e comprensibile come la gioia e la voglia di vivere e di giocare dei cani, caratteristiche fondamentali della natura di questi pets, che quando sono aggrediti dal cancro, vengono inevitabilmente perse.

 

Il video ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione mondiale su questo fenomeno, spesso troppo sottovalutato. L’intento di Pet Trust, in collaborazione con Purina, è la raccolta di fondi per la ricerca e per la cura di questa malattia; aiuti economici che saranno inoltrati all’Ontario Veterinary College dell’Università di Guelph.

Purtroppo i tumori possono avere molteplici origini che non sempre sono tempestivamente riconoscibili e, inoltre, spesso ci si accorge della malattia solo ad uno stadio avanzato. Donare questi fondi alla ricerca permetterà di raggiungere un miglior grado di conoscenza sull’argomento e aumenterà la speranza di scoprire i trattamenti appropriati per aggredire e debellare i numerosi aspetti di questa patologia.