Può un animale domestico essere nutrito secondo una dieta vegana? È un tipo di alimentazione consigliata per il pet?

È risaputo che una dieta equilibrata è alla base della salute dell’animale. Evitare cibi troppo grassi, stimolare l’animale al movimento, sono alcuni dei consigli fondamentali che tutti i padroni dovrebbero osservare.
I proprietari che sono passati personalmente ad una dieta vegana molto spesso hanno la tentazione di offrire al proprio pet il loro stesso menù.

In realtà si tratta di una scelta sulla quale meditare bene.

Nel caso dei gatti, ad esempio, si sono riscontrate alcune carenze nutritive importanti a seguito dell’introduzione della dieta vegana, mentre per i cani la questione è più sfumata, ma non rispetto ai prodotti derivati dal latte, che devono assolutamente essere previsti nell’alimentazione di Fido.
C’è anche chi la consiglia fortemente, mettendone in rilievo il beneficio che questo regime alimentare presenterebbe per evitare l’insorgere di malattie quali le dermatiti, spesso molto fastidiose negli animali e che derivano proprio dal consumo di carne.

A sostegno di questa tesi, va segnalata la posizione della Royal Society fo the Prevention of Cruelty to Animals, che auspica l’introduzione della dieta vegana per cani e gatti.

Va considerato peraltro che spesso per motivi di ordine economico, le carni destinate all’alimentazione per pets sono di qualità inferiore rispetto a quelle degli esseri umani e dunque con proprietà nutritive non ottimali: anche questo sarebbe un punto a favore verso la scelta di una dieta vegana.

Condizione preliminare per effettuare qualsiasi cambiamento è la verifica, consultando un veterinario nutrizionista, che non sussistano patologie nell’animale che impediscano il passaggio alla dieta vegana.