Esistono numerosi motivi, seppure diversi tra loro, che spingono il cane a scavare il prato del vostro bel giardino, riempiendolo spesso di molteplici buche. In ogni caso, tutte hanno lo scopo di scaricare, in tal modo, le tensioni accumulate durante la giornata. In sostanza, questo comportamento è assunto per distanziarsi da una zona non gradita, altrimenti per ottenere qualcosa o qualcuno, posto al di fuori dello spazio recintato e quindi non raggiungibile.

L’atto del “formare buche”, è una reazione ad una motivazione precisa, bisogna subito chiedersi “dove, quando e da quanto”, difatti, se tale azione non è già diventata una brutta abitudine, bisogna subito praticare un intervento di tipo correttivo, rivolto alla ragione che lo ha generato.

In questa breve e semplice guida, elencherò alcune delle cause più comuni:

– La presenza di topi in giardino;
– Le recinzioni che limitano il libero passaggio;
– Provocazione sonora, visiva oppure olfattiva non raggiungibile per mezzo di barriere;
– Voglia di evadere da tutto ciò che lo circonda;
– Desiderio di libertà;
– Noia;
– Allontanamento o separazione (momentanea o definitiva) da una persona importante;
– Solitudine;
– Imposizione (limitazione sociale);
– Trasloco o alterazione dell’ambiente;
– Giochi violenti;
– Voglia di prepararsi una cuccia (assente o non idonea);
– Gravidanza immaginaria e relativa preparazione del rifugio;
– Ricerca di frescura;
– Prendere a modello il padrone che compie opere di giardinaggio;
– Castighi sofferti;
– Per ricoprire le feci;
– Per nascondere alimenti ed oggetti.

Per eliminare definitivamente questo problema, che cosa bisogna fare?

1) Determinare la possibile causa;
2) Sopprimere o limitare la motivazione;
3) Togliere, anche se temporaneamente, presumibili parti d’interesse;
4) Ripristinare, seppur momentaneamente, le precedenti condizioni.

A volte, i suggerimenti sopra elencati, non sempre riescono a risolvere del tutto il problema ed in modo completo, in quanto, per il nostro amico a quattro zampe, lo scavo del terreno è puro istinto, quindi è parte del suo ciclo di vita. A tale scopo, è bene avviare alcune strategie volte ad evitare e limitare i danni il più possibile! Per esempio, si può fare in modo, che le buche siano scavate dove vogliamo noi.

In ognuno di questi casi, al fine di non aggravare la situazione, è consigliato:

– Evitare di punire, seppure si ritiene indispensabile;
– Eseguire una serie d’esercizi rieducativi, con premi e congratulazioni;
– Nei luoghi presi di mira, intraprendere dei giochi;
– Non dare importanza, al cospetto del cane, alle buche scavate;
– Alcuni scavi se si trovano collocati in un’unica area, non chiudere ma impedire, mettendo dentro degli oggetti con lo scopo di scombinare i piani del quadrupede;
– Solo se è essenziale chiudere le buche, è meglio farlo in assenza di “fido”, impedendo l’accesso alla buca stessa;
– Giocare con lui con oggetti senza mai sottrarlo dalla dominanza.