Il cane, il migliore amico dell’uomo, proprio come l’uomo è capace di provare anche paura, derivante da molteplici fattori, psicologici piuttosto che genetici ma anche e soprattutto a causa degli errori commessi dai padroni.

È importante, a questo proposito, aiutare l’amico a quattro zampe a comprendere che non c’è nulla da temere prima che le sue ansie si trasformino in vere e proprie fobie!

Le passeggiate quotidiane sono lo scenario in cui maggiormente si può manifestare la paura nel cane.
Il più diffuso errore da parte dei padroni in queste situazioni è quello di farsi prendere a propria volta dal panico e concludere la passeggiata con il proprio cucciolo in grembo, nel tentativo di proteggerlo dal traffico cittadino, sia esso veicolare piuttosto che pedonale.
In questo modo i timori dell’uomo vengono inevitabilmente trasmessi al cane che di conseguenza sin da piccolo assocerà alla passeggiata un senso di costante pericolo.

Le conseguenze possono essere diverse, a seconda dell’indole del cane: alcuni animali tenderanno a scappare alla ricerca di un rifugio sicuro, altri si immobilizzeranno, altri ancora svilupperanno un comportamento aggressivo.
A seconda delle cause che generano paura nel cane, sono stati messi a punto alcuni esercizi in grado di aiutare l’animale ed il suo padrone ad affrontare più serenamente queste situazioni.

Una delle paure più diffuse nei cani è quella nei confronti dei bambini.
Gli esperti consigliano di portare il cane nei pressi di luoghi frequentati da bimbi, una scuola per esempio, e di porsi ad una distanza accettabile per l’animale.
Quindi, ci si metterà seduti invitando l’amico a 4 zampe a fare altrettanto:così facendo, il cane si sentirà preservato e lontano dal pericolo.
Progressivamente bisognerà avvicinarsi ai bambini, lentamente cercando di trasmettere serenità al cane.
Ci vorranno diversi giorni perché l’esercizio dia i suoi frutti.

La paura più generica per l’uomo può essere affrontata in maniera molto simile, portando cioè il cane fra la folla e invitandolo a starvi in mezzo, seduto ed immobile, in modo da rendersi conto che non esiste alcun pericolo.

Se la paura di cui soffre il cane è invece quella nei confronti dei rumori, la soluzione sta nel cercare di non preservarlo da essi ma, al contrario, di provocare frastuono appositamente per poi ordinargli, nel caso in cui mostri particolari segni di sofferenza, di non muoversi finché non comprenderà che non c’è effettivamente nulla da temere.

Samuele Tramontano