Anche ai nostri amici a quattro zampe può capitare di avere gli occhi gonfi; nel loro caso però non si tratta di occhiaie e non è una questione di bellezza, ma di salute!

Il cane può manifestare sintomi agli occhi per diversi motivi, ed in base a questi dovremo regolarci per trovare il rimedio migliore.
Alcune razze sono più soggette di altre a presentare alcune malformazioni congenite come l'”entropion”; questo nome difficile indica il ripiegamento delle palpebre all’interno dell’occhio, il che provoca com’è ovvio dolore ed irritazione. In alcune razze, come dicevamo, questa malattia è congenita e si manifesta nel primo anno di vita, ma può succedere a qualsiasi razza a cause dell’invecchiamento o di incedenti; l’unico rimedio è riportare la palpebra al suo posto con un intervento chirurgico, per cui il veterinario è indispensabile.
Molto più comuni sono le congiuntiviti, irritazioni che possono essere dovute a corpi estranei, come il vento che getta polvere negli occhi (ed in questo caso si risolve spontaneamente in pochi minuti), oppure ad infezioni. Se notiamo che il cane lacrima molto, o ha del pus o delle croste e tiene l’occhio semichiuso, è meglio farlo visitare dal veterinario per escludere alcune malattie che possono portare a questi sintomi e farsi consigliare la cura migliore.
Se il gonfiore è particolarmente evidente, potrebbe essere un sintomo di allergia, proprio come capita a noi umani quando abbiamo la “febbre da fieno”!
Infine, se notiamo che il cane ha un solo occhio gonfio, magari dopo una passeggiata in campagna, dovremmo accertarci che non sia stato punto da un insetto nelle vicinanze dell’occhio, il che lo farebbe apparire gonfio anche se in realtà la puntura è estera.

In tutti questi casi, le prime cose da fare sono:
– capire se l’occhio si è gonfiato all’improvviso o gradualmente e cosa ha fatto il cane subito prima (ad es. ha battuto da qualche parte, ha corso in un prato, ha viaggiato in auto con la teta fuori dal finestrino…), in modo da poterlo riferire al veterinario;
– monitorare il cane: se entro qualche ora il gonfiore non è passato, bisogna subito portare il cane dal veterinario per accertamenti. Aspettare di più può solo portare a danni maggiori!
– se il cane si gratta o strofina l’occhio gonfio, mettere un collare elisabetta per limitare lo sfregamento.