La leishmaniosi è una patologia che può colpire il cane, in particolare nel periodo primaverile ed in estate. Come prevenire questo rischio? C’è un’App.

 

La leishmaniosi è una patologia provocata da un minuscolo protozoo appartenente al genere leishmania, che comprende varie specie, diverse tra loro, le quali differiscono per il tipo di soggetto colpito (uomo o animale), per la localizzazione geografica (leishmania braziliensis, mexicana, peruviana, tropica,ecc.) e per gli effetti che possono causare (leishmania cutanea, virale, ecc.).
Questa malattia è trasmessa al cane attraverso la puntura di un insetto di piccole dimensioni, chiamato pappatacio o flebotomo.
La leishmaniosi è presente in molti luoghi dell’Africa, nelle zone delle Americhe contraddistinte da un clima mite e subtropicale, in tutta la fascia mediterranea e in moltissime altre località.
In Italia, invece, i territori più colpiti da questo protozoo sono quelli del Centro (Toscana), Centro Sud (Lazio, Campania), le isole, e, da qualche tempo, anche le regioni del Nord, prima considerate non endemiche per questa zoonosi.

 

Leishamniosi app Scalibur
La leishamniosi con le temperature calde potrebbe colpire il proprio cane

Scalibor Map App
Con l’avvento della stagione calda, la salute del cane è a serio rischio, poiché durante il periodo primaverile ed estivo aumenta la probabilità di contrarre la leishmaniosi.
Per prevenirla oggi c’è un aiuto in più.

Msd Animal Health ha creato Scalibor Map e Scalibor Map App; la prima in formato cartaceo, la seconda adatta ai sistemi operativi iOS ed Android.

Scalibor Map App permette a chi la utilizza di aggiornare in qualsiasi momento la mappa nazionale di controllo della leishmaniosi, per essere sempre aggiornati sulla comparsa di nuovi focolai d’infezione; digitando il nome del luogo nel quale ci si vuole recare, è possibile verificare se la zona è stata indicata come pericolosa o meno.

app leishamniosi
Scalibor App Map

Inoltre, l’app consente di ricercare i punti vendita più vicini e di acquistare prodotti per la protezione e la salute dell’animale.
Infine, ai padroni che possiedono un cane che segue una cura a base di deltametrina (che prevede l’uso di un collare a base di questa sostanza, indicato per limitare il rischio di puntura da parte dei pappataci), l’applicazione offre la possibilità, inserendo il nome dell’animale e la data d’inizio del trattamento, di ricevere due notifiche: la prima 30 giorni prima della scadenza e la seconda al termine della terapia: in questo modo il pet è costantemente tenuto sotto controllo.

 

 

Alessandra Bottaini