Talvolta, nel tentativo di rendere più varia l’alimentazione del cane, i proprietari tendono ad offrire al proprio amico a quattro zampe cibi e bevande non appropriati. Ciò può mettere a dura prova l’apparato digerente dell’animale e può causare seri rischi alla sua salute.

 

La dieta del cane, a tutte le età, prevede solitamente un unico liquido da ingerire: l’acqua.

L’acqua deve essere lasciata costantemente a disposizione dell’animale, che se ne servirà poi a seconda delle sue necessità. Del tutto priva di controindicazioni, deve essere sempre fresca e pulita, ed è quindi buona norma per il proprietario rinnovarla più volte nel corso della giornata. Se il soggetto è particolarmente delicato, si potrà optare per l’acqua minerale, più leggera e bilanciata rispetto alla normale acqua di rubinetto. Ma la domanda che molti padroni si pongono è: ci sono altri tipi di bevande che possono essere assunte dal cane senza rischi per la sua salute?

 

A volte si è tentati di “condividere” con il proprio animale il succo di frutta o l’energy drink, tanto più che ai suoi occhioni curiosi e imploranti è difficile resistere. Ma cedere alla richiesta del cane goloso è, in questo caso, un serio rischio per il suo benessere.

Ad esclusione dell’acqua, tutte le bevande “ad uso umano” non sono ben tollerate dall’apparato digerente del cane: spesso, poi, esse sono molto ricche di zuccheri e possono provocare nel cane disturbi a breve e a lungo termine, dalla diarrea al diabete.

Il latte è tollerato solo nell’età “neonatale”: in età adulta, infatti, lo stomaco del cane non produce più la secrezione enzimatica necessaria per poterlo digerire. Bevendo il latte quindi molti cani adulti manifestano gravi intolleranze, con conseguenti disfunzioni gastrointestinali quali vomito e diarrea. Per quanto riguarda le bevande energetiche formulate appositamente per i cani, ricordare che non sempre sono adatte a tutti gli esemplari: questi “energy drink” ad uso canino, infatti, sono generalmente destinati ad animali con particolari esigenze o carenze, e quindi possono risultare indigeste o addirittura dannose se somministrate con leggerezza al proprio pet.