Noi siamo pronti per lavorare con gli animali, ma loro sono pronti per lavorare con noi?
Nel recente passato abbiamo già spiegato come la vita da ufficio migliori sensibilmente quando c’è un cane: si, insomma, portare con sé il proprio amico a quattro zampe sul luogo di lavoro rende l’ambiente lavorativo migliore ed aumenta la produttività. Ma i cani sono pronti per andare in ufficio?

cane in ufficio

Secondo Jennifer Fearing, direttore della Humane Society of the United States, in California, ed autrice del libro Dogs at Work: A Practical Guide to Creating Dog-Friendly Workplaces (Cani al lavoro: una guida pratica per creare luoghi di lavoro dog-friendly), i cani non sono pronti per andare a lavoro con il padrone un giorno con l’altro. È infatti necessaria una preparazione per il pet alla vita da ufficio.

Ecco di seguito 6 consigli che Jennifer Fearing suggerisce ai padroni che vorrebbero portare il proprio pet con sè in ufficio:

 

1. Creare una routine
È importante per i cani andare a lavoro tutti i giorni. Secondo Fearing i luoghi di lavoro nei quali i cani stanno bene e portano reali benefici ai dipendenti sono quelli dove sono ospitati tutti i giorni. Si sconsiglia cioè di andare con il cane a lavoro due o tre giorni alla settimana: l’animale ha bisogno di routine, quindi meglio che tutte le mattine vi accompagni in ufficio.

2. Onestà sulla personalità reale del cane
Senza menzogne: ci sono i cani docili e socievoli e quelli meno adatti a stare tutto il giorno a contatto con le persone. Tutti i cani sono buoni se educati bene ma ci sono anche gli “introversi”, per cui se il vostro pet non amasse stare in mezzo alle persone evitare di portarlo in ufficio.

3. Educarlo gradualmente alla vita di ufficio
Prestare attenzione alla fase iniziale, ai primi giorni di ufficio del cane. L’approccio alla vita lavorativa è difficile per gli uomini, figuriamoci per un cane! Quindi, nella prima fase, se possibile portare l’animale a lavoro quando non ci sono troppi impegni o riunioni e, magari, tornando anche a pranzo a casa per chi abitasse vicino all’ufficio.

4. Abituarlo ai rumori
È meglio che il cane scopra già a casa i rumori del lavoro, come stampanti e squilli di telefoni. Sarà più pronto nel suo “primo giorno”.

5. Organizzare gli spazi lavorativi
Sia per l’igiene del cane, che deve essere controllato per evitare che possa portare pulci e zecche sul luogo di lavoro, e sia per i dipendenti che potrebbero soffrire di forme allergiche ai cani, è importante predisporre gli spazi sul luogo di lavoro prima dell’arrivo del proprio cane. Prepare dunque una cuccia riparata e fresca per l’animale e assicurarsi che ci siano delle zone vietate al cane nelle quali chi non può entrarci in contatto possa evitare crisi allergiche.

6. Organizzare il tempo
Oltre allo spazio è importante organizzare il calendario della giornata, prevedendo delle pause per i bisogni del cane e per portalo a fare un giro all’esterno.