Ultimatum dell’Australia a Johnny Depp: se i suoi cani non si “levano dalle palle”, verranno soppressi.

Johnny Depp-caniIl ministro dell’agricoltura australiano, Barnaby Joyce, ha posto un termine di 50 ore perché Pistol e Boo vengano rispediti in California, dopo che la star li ha fatti entrare in Australia senza i “giusti permessi ‘, racconta il Guardian.

Se i cani di Johnny Depp non verranno rispediti negli Stati Uniti entro quel termine, dovranno essere soppressi.

Il rubacuori di Hollywood è nei guai con il Dipartimento dell’Agricoltura per non aver dichiarato i suoi due Yorkshire Terrier quando è entrato in Australia con il suo jet privato il mese scorso per le riprese della quinta puntata della saga cinematografica “Pirati dei Caraibi”.

Barnaby-Joyce“Ha deciso di portare nel nostro paese due cani senza la corretta certificazione e senza i permessi necessari. In sostanza, li ha fatti entrare clandestinamente”, ha dichiarato il ministro dell’agricoltura. “Li abbiamo scoperti quando lo abbiamo visto portarli ad una toilette per poodle.

Le sanzioni per la violazione delle leggi per la biosicurezza australiane sono severe, ha detto il ministro dell’agricoltura: “Il signor Depp deve riportare i suoi cani in California altrimenti subiranno l’eutanasia. Ha ora ha circa 50 ore per rimuovere i cani. ”

021200-e444def2-f952-11e4-857f-b08ec264ced5-1In Australia sono in atto rigorose misure di biosicurezza al fine di tenere fuori gravi malattie canine come la leptospirosi e la rabbia. Il ministro dell’agricoltura ha detto che nessuno dovrebbe essere in grado di aggirare le norme di biosicurezza, “nemmeno chi è stato eletto per due volte l’uomo più sexy del mondo”.

“E ‘tempo che Pistol e Boo si levino dalle palle e tornino negli Stati Uniti”, ha detto Joyce. “Può metterli sullo stesso charter con cui se n’è volato fuori di qui per rispedirli fuori dal nostro paese.”

Una petizione online che chiede al ministro di salvare i cani è stata firmata da più di 600 persone nella prima ora.