L’addestramento al guinzaglio è una cosa fondamentale soprattutto quando ci si trova in presenza di un cane vivace che, durante le passeggiate, potrebbe saltare addosso a qualche persona, alle macchine o ad altri cani.

L’addestramento va quindi eseguito fin da subito, non appena il cane entra a far parte della famiglia. Bisogna avere molta pazienza perchè il tempo di apprendimento varia da cane a cane e può durare anche mesi: normalmente un esemplare giovane impiega meno tempo di uno adulto, così come alcune razze necessitano di un tempo maggiore a causa della loro naturale propensione alla distrazione (beagle e bassotto).

Al fine di associare il guinzaglio ad una cosa piacevole, è bene metterlo al cane mentre mangia e lasciarlo strisciare a terra; dopo un paio di giorni bisogna provare a tenerlo in mano ed assecondare i movimenti dell’animale che si muove per casa, senza strattonarlo. Questa pratica dovrà essere ripetuta via via con una durata di tempo sempre maggiore: questo serve al cane per abituarsi a vederti camminare accanto a lui.

Terminata questa fase in casa bisognerà ripeterla all’aperto (meglio se in un luogo poco frequentato e privo di distrazioni) cominciando prima a lasciarlo scorrazzare col guinzaglio penzolante e poi seguendolo col guinzaglio in mano, dandogli di tanto in tanto un compenso e delle lodi quando l’animale asseconda i tuoi movimenti e mettendo bene in vista il guinzaglio, così che lui possa creare un’associazione.
Per far abituare il cane ai comandi è bene ripetergli parole come “Dai!” o “Andiamo!” e convincerlo a seguirti tenendo nell’altra mano, non occupata dal guinzaglio, un biscotto o una ricompensa.

Se fa i capricci è meglio stancarlo con un gioco fisicamente impegnativo prima di portarlo fuori, infatti se il cane è stanco è meno propenso alle distrazioni, l’importante è non sgridarlo mai né tantomeno colpirlo: devi essere paziente.

Il guinzaglio per un addestramento ottimale non deve essere di lunghezza superiore a 1,8 metri o inferiore a 1,2 metri per non lasciare troppa libertà o troppo poca. Ne trovi di vari tipi nei negozi per animali: guinzagli piatti di cuoio o nylon, guinzaglio avvolgibile o estensibile.
Nel caso in cui decidi di comprare uno di questi ultimi due tipi, è bene nei primi periodi dell’addestramento lasciarlo estendere a piacere del cane e poi man mano che questo si abitua, tenerlo sempre più corto fino alla lunghezza ottimale.