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Ralph era un cane randagio abbandonato a se stesso, ecco come è cambiata la sua vita dopo l’incontro con la sua nuova “mamma” in un parco del Messico.

Kaori Tomaru, è il nome della sua padrona, professoressa di inglese a New York. Lei stava passeggiando con gli amici quando il cane ha iniziato a seguirli in cerca di cibo.

«Era scheletrico, sporco – racconta Kaori – E qualcuno si era divertito a rovesciargli in testa della vernice rosa». Quella sera i ragazzi non vogliono lasciare il cane da solo, dopo averlo portato da un veterinario e aver scelto per lui un nome, la ragazza inizia a cercare di darlo in adozione a una famiglia della zona, ma con il passare dei giorni nessuno vuole separarsi da lui. Alla fine è proprio la professoressa di New York a tenere con sé Ralph.

Al momento di tornare negli Usa si presenta un problema. Kaori non può portare in aereo il suo nuovo amico, ma non si lascia scoraggiare e, una volta arrivata nella Grande Mela, guida fino in Messico per prendere Ralph. E in quel momento che si accorge che, come a lei, anche al cane piace molto viaggiare e inizia così la loro avventura insieme.

«Ralph sembra nato per guardare il paesaggio fuori dal finestrino, che si tratti di macchina, di treno o di nave». Kaori scopre presto che esistono molti modi per viaggiare in compagnia di un animale e non è mai più costretta a lasciarlo solo: da Atene alla Svizzera, da Roma alla Scozia, la coppia visita luoghi stupendi. Un finale niente male per un trovatello che fino a poco tempo prima si aggirava affamato in un parco.

La storia però continua e i viaggi si interrompono: Ralph si ammala e gli esami rivelano una malattia della valvola mitrale. L’unico modo per aiutarlo è ricorrere a un intervento chirurgico che non risolverà completamente i problemi cardiaci del cane ma che gli permetterà di vivere più a lungo.

Il costo dell’operazione è elevato, ma Kaori Tomaru non ha intenzione di arrendersi: tra raccolte fondi e risparmi, l’insegnante sta facendo di tutto per cercare di salvare l’amico a quattro zampe. «L’amore non ha prezzo – dice – Farò in modo di raccogliere la somma necessaria: posso trovare altro denaro, non potrò invece avere un altro Ralph». Il finale della storia del cane giramondo è ancora tutto da scrivere.

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