La perdita del pelo nel cane, durante la muta, può essere un vero problema. Peli dappertutto e manto davvero… poco bello.

E’ per ciò che si consiglia un buona toelettatura che, oltre ad eliminare i peli morti, contribuirà a mantenere pulito il mantello.

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La perdita di pelo del cane è uno dei principali grattacapi dei padroni. Spesso il dubbio in questa situazione è se i problemi del manto di Fido siano dovuti ad alopecia oppure se si tratti di semplice muta.

Nel primo caso la perdita di pelo interessa solo una zona circoscritta del corpo e può trattarsi dell’avvisaglia di un grave problema ormonale o dermatologico. Nel secondo caso, invece, si presenta in modo uniforme e non deve destare preoccupazione perché si tratta di un fenomeno assolutamente naturale: in primavera ed in autunno, infatti, il pelo del cane cade per essere sostituito da un mantello nuovo.

Nel chiuso delle case dei padroni, però, gli amici a quattro zampe, abituati a vivere in ambienti climatizzati d’estate e riscaldati d’inverno, perdono il pelo non più solo nelle due stagioni interessate, bensì nel corso dell’intero anno. La natura viene in tal modo “ingannata” da una temperatura che tende ad essere costante e dall’illuminazione artificiale delle abitazioni che presenta una maggiore intensità rispetto a quella naturale. La frequenza stagionale della “perdita-rinnovo” del pelo – la cosiddetta “muta” – viene di conseguenza stravolta e sostituita da una rigenerazione lenta e progressiva del mantello, con la perdita del pelo che si verifica nell’arco di tutto l’anno e non più a scadenze precise.

Ristabilire i ritmi naturali non è possibile: occorre arricchire quindi la dieta del cane con alcuni integratori di vitamine ed amminoacidi specifici (per esempio, biotina e vitamina H) per favorire la ricrescita e la bellezza del manto.

Diventa importante inoltre intervenire con una buona toelettatura che, oltre ad eliminare i peli morti, contribuirà a mantenere pulito il mantello impedendo a smog, polvere, sporco e nodi di renderlo opaco e ostacolando la proliferazione di germi patogeni responsabili di dermatiti ed altre complicanze.

Ogni tipo di manto richiede un suo peculiare attrezzo ed una diversa frequenza di toelettatura: per un pelo raso basterà, una volta alla settimana, una toelettatura con una spazzola di gomma; per un pelo corto si dovrà intervenire due-tre volte alla settimana con spazzole ah hoc; un pelo lungo andrà invece trattato tutti i giorni, generalmente con un cardatore. Se avete dubbi sullo strumento da usare è utile rivolgersi ad un toelettatore professionista.

Per saperne di più su la perdita del pelo, leggi: Perdita di pelo nei cani. Cause, sintomi e trattamento di chiazze, calvizie, muta e alopecia

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