Amiamo il nostro amico a quattro zampe, ce lo portiamo sempre dietro e non vorremmo separarci mai da lui. Niente di più nobile. Ricordiamoci però che non tutti hanno per i cani la stessa passione che abbiamo noi, e che non sempre un cane in libertà ispira simpatia, ma spesso paura. Cerchiamo di rispettare le esigenze di tutti, allora e quando serve, mettiamo al nostro fido la necessaria museruola.

In commercio se ne trovano di tanti tipi, ma rassegnamoci: nessun cane ama indossarla. Dal più mite al più aggressivo la vivono tutti, indifferentemente come una grande violenza, una costrizione, una limitazione della propria libertà. Cerchiamo dunque di scegliere il male minore, quella cioè che sia più pratica e funzionale. Quelle più diffuse sono in plastica, simulano una larga griglia, in modo da consentire al nostro amico una corretta respirazione, impedendogli però di spalancare la bocca e spaventare o addirittura aggredire i passanti. Non sono particolarmente pratiche però: la loro ‘comodità’ tradotta in larghezza per il cane, fa sì che si scalzi via facilmente, con una zampata, non ottenendo quindi l’effetto voluto. Più sicure quelle in nylon, che imbavagliano con più fermezza il muso dell’animale dotate di una retina traspirante, ma morbidamente imbottite sulla parte superiore così da risultare più confortevoli per l’animale. Il vantaggio di questo tipo di museruola sta nel fatto che, essendo in tessuto, si lava anche il lavatrice ad alte temperature.

Sempre in nylon, ma più essenziali sono le cosiddette museruola-capezzina altrettanto morbide ed ideali per i cani particolarmente docili, vanno utilizzate per un breve periodo: impediscono al cane di mordere ma non lo ostacolano quando beve oppure ansima, in questo modo il senso di oppressione che ne riceverà sarà ridotto davvero al minimo. Ma se il nostro amico ha la tendenza ad essere un po’ aggressivo, la soluzione, purtroppo, sta in quelle brutte museruole in metallo e cuoio, che vengono calzate su tutta la testa, fasciando le ossa anteriori del cranio. E’ una vera imbragatura, ma ci garantisce che il nostro cane non se la sfili con un tocco di zampa. E’ un oggetto molto opprimente, ricordiamoci quindi di stringerla il giusto, consentendo comunque all’animale di poter bere e respirare; per la stessa ragione infiliamola sempre con dolcezza e garbo: il cane non deve percepirlo come un gesto violento, ma di semplice educazione.