Un’ottima razza di cani da compagnia adatta a tutte le esigenze, i suoi esemplari sono infatti molto puliti e di poche pretese, è il Boxer un cane di taglia media dal pelo corto e dal fisico atletico e muscoloso.  Sicuro, molto equilibrato grazie ad un’ottima selezione e dall’indole di eterno giocherellone.
La vera forza del boxer è il carattere gioviale ed affettuoso, leale nei confronti degli adulti e protettivo nei confronti dei bambini dai quali sopporta di tutto. E’ nel rapporto con loro che il Boxer mostra le sue doti naturali di pazienza e di dolcezza: nel lasciarlo da solo non bisogna preoccuparsi delle sue reazioni ma di cosa potrebbero fargli i bambini.

Anche se è un cane molto dolce non è eccessivamente docile cioè non accetta insegnamenti da chi non ama e non stima; per riuscire ad addestrarlo occorre imparare a parlare con lui e farsi accettare, allora sarà obbediente e ricettivo ad ogni insegnamento.
E’ dotato di una grande sensibilità che gli permette di entrare in sintonia con le persone che ama e di riuscire a capire il loro stato d’animo e a condividerlo.

Il Boxer è molto allegro e gioviale, ogni occasione è buona per giocare e manifestare la propria gioia di vivere: una passeggiata, una palla, il rientro a casa di un familiare saranno sempre occasione per fare feste e cercare un contatto fisico. Essere accolti da un boxer al proprio rientro dopo una giornata impegnativa è il modo migliore per dimenticare i problemi e ritrovare il sorriso. Se invece si desidera una compagnia per l’intera giornata, le passeggiate con lui, le coccole di cui necessita e che elargisce con generosità, la sua presenza costante e allegra sono la migliore garanzia contro la solitudine e la noia.

Non ama la competizione e non si metterà mai in contrapposizione con la propria famiglia che proteggerà ad ogni costo: infatti, anche se remissivo e sottomesso verso i propri cari, diventa impavido e aggressivo nei confronti degli estranei che li minacciano.

Solo caratteristiche positive? No, purtroppo il Boxer non è tra le razze più longeve, vive in media solo 9 anni e tende, con l’avanzare dell’età, ad ammalarsi e quindi va controllato con una certa costanza. Inoltre ha necessità del contatto fisico con il proprio padrone e, se tenuto in appartamento, necessità di due o tre passeggiate giornaliere: non prendetelo se non avete tempo per lui.