Il calore, anche chiamato “estro”, è il periodo di accoppiamento delle femmine dei cani in calore. I cani in genere hanno il loro primo calore tra i 6 e i 12 mesi d’età, anche se le taglie grandi non possono avere il calore prima dei 12-24 mesi.
Le femmine dei cani in calore possono rimanere incinte durante il periodo dell’estro.
Il ciclo estrale consta in tre momenti. Innanzitutto c’è il proestro, che inizia con la comparsa di sanguinamento vaginale, e dura dai 4 ai 9 giorni: la vulva si gonfia e può esservi un aumento delle minzioni, e i cani maschi vengono attratti dalle femmine ma vengono rifiutati. Poi c’è l’estro vero e proprio, in cui la femmina accetta il maschio e può avvenire l’accoppiamento: le perdite vaginali sono tendenti al giallastro e questa fase dura dai 4 ai 13 giorni. Dopo ci sono il metaestro e l’anaestro, che sono momenti in cui le ovaie sono attive ma senza sintomi. Durante il metaestro possono verificarsi anche false gravidanze.
Dunque il periodo di calore completo varia dagli 8 ai 30 giorni con una media di 20 giorni. Se si vuole essere sicuri che la cagnolina non rimanga incinta, bisogna tenerla sotto controllo per l’intero periodo di 3 settimane. Per essere più sicuri della durata del ciclo estrale del proprio cane, basterebbe annotarne i sintomi per due o tre volte consecutive: in genere resta sempre lo stesso per tutta la vita.
Il ciclo estrale si ripete in genere ogni sei mesi, dunque due volte l’anno, anche se vi sono casi in cui la frequenza aumenta diventando di tre volte l’anno, ossia ogni quattro mesi.
Ovviamente, se non si ha intenzione di far accoppiare la propria cagnolina, è meglio farla sterilizzare. Non è assolutamente positivo aspettare troppo tempo, e si raccomanda addirittura di far avvenire l’operazione prima del suo primo calore, in modo da evitare spiacevoli affezioni come il piometra e la metrite, oltre che impedire gravidanze indesiderate.