La sorte dei cani randagi a Teheran è segnata: se sono in mezzo alla strada si prendono quasi sempre un colpo di pistola e vengono uccisi. Non c’è spazio per loro ed i loro cadaveri vengono gettati nella spazzatura.
Non c’è rispetto per i cani senza padrone, e poco per quelli che hanno un proprietario dato che il possesso di un animale domestico è un qualcosa di troppo occidentale. Si può avere un cane, ma meglio che non stia in casa e meglio non portarlo a passeggio.

 cani randagi a teheran

Eppure qualcuno sta dando speranza a questi cani, e sembra che qualcosa stia cambiando. Il centro rifugio Vafa, che si trova a circa una settantina di km da Teheran, accoglie tanti cani e li salva da un destino di morte dando loro un futuro che non avrebbero rimanendo in mezzo alla strada.
Sono circa 500 gli ospiti a quattrozampe del centro. Le adozioni sono poche: ogni mese non si arriva mai a 10 esemplari adottati. Ma in una terra difficile per i cani ecco che sembra che la sensibilità stia aumentando nelle nuove generazioni benestanti e, forse, inizia ad esserci speranza anche per i randagi iraniani.

Cani randagi in Iran

«Vorrei che ci fossero dei posti per portare a spasso i propri cani: sarebbe bello vederli giocare liberamente in un parco» ha dichiarato Mahtab Zeinali, una volontaria del centro rifugio di Vafa. E la sua speranza è quella di tutti coloro che amano e vogliono difendere gli animali.
Samuele Tramontano