Il signor Pete Cheema ha avuto la brillante idea di dare al suo negozio, sito in Scozia ad Alloa, un’impostazione adatta a chi avesse cani, trasformandolo nel primo supermercato dog-friendly.

Molte persone, ormai, considerano i cani dei compagni di vita, vi trascorrono insieme una lunga parte della giornata e li portano con loro anche per commissioni e compere. Alcuni riversano addirittura sugli amici a quattro zampe un affetto identico a quello che si prova per un figlio o per il partner. Inoltre la diffusione di cani presso abitazioni in cui vivono famiglie e single è notevolmente aumentata negli ultimi anni.

Alla luce di queste semplici osservazioni e relative considerazioni, con un investimento di 85 mila sterline, Pete Cheema ha ristrutturato gli ambienti introducendo un banco bakery, un’area dedicata ai prodotti freschi, meal solution all’ora di pranzo, accesso per disabili, servizi come lotteria e PayPoint e l’area di servizio e sosta per i cani, in cui il miglior amico dell’uomo può sostare in tutta serenità e addirittura rifocillarsi con acqua e qualche biscotto.

Proprio quest’ultima scelta ha colto l’attenzione dell’Indipendent Retail News, secondo il quale l’aver creato uno spazio specifico per i cani avrà conseguenze molto positive sull’attività commerciale, rendendo possibile un incremento di vendite.

A una prima e veloce considerazione balza alla mente solo il maggior afflusso di persone accompagnate da cani, ma, a seguito di una più attenta valutazione, risulta evidente che i padroni di cani, costretti a lasciare i propri beniamini fuori dai negozi, si muovono spesso con molta rapidità acquistando i beni in cima alle necessità e tralasciando altro che in quel momento ritengono meno urgente. Tale atteggiamento è spesso dovuto al timore che possa accadere qualcosa di spiacevole alla loro bestiola rimasta fuori, come ad esempio una zuffa fra altri simili o i dispetti di passanti maleducati.

Avere la tranquillità d’aver lasciato il cane in un luogo pensato appositamente per la sua sosta, invece, cambia radicalmente l’approccio alla spesa rendendo maggiormente rilassato il procedere fra gli scaffali, consentendo soste che altrimenti non si sarebbero potute effettuare.

Samuele Tramontano