Il cocker (Spaniel Inglese) è una razza canina sviluppata e selezionata in Inghilterra con lo scopo di cacciare la Beccaccia: la sua classificazione, quindi, rientra fra i cani da caccia e più precisamente fra i cani “da cerca”. Ha una taglia medio piccola e la sua caratteristica principale, oltre alle lunghe orecchie che arrivano fino al garrese, è un mantello folto e setoso, che può essere liscio o leggermente ondulato ed avere vari colori tra i quali nero, fulvo ed arancio con eventuale presenza di chiazze di colore bianco, principalmente sul torace.
Viste le sue origini, il cocker non ama la vita troppo sedentaria né la solitudine; questa sua caratteristica ne fa un compagno perfetto per i nuclei familiari che hanno bambini, anche in tenera età, o che posseggono altri cani od animali, ma “costringe” il proprietario ad almeno un’ora giornaliera di intensa attività fisica, in quanto quando è lasciato libero (e deve essere fatto) si scatena con la sua corsa repentina ed a scatti; fare jogging con il proprio cane o l’agility sarebbe quindi l’ideale.
La particolarità del carattere del cocker è quella dell’allegria, della giocosità e della grande pazienza, soprattutto nel caso in cui i suoi compagni di giochi siano bambini; grazie alla sua spiccata indole giocherellona e di cane desideroso di coccole, il cocker si è dimostrato un valido compagno in varie occasioni e grande supporto per tutti i bambini (è infatti molto utilizzato nella pet-terapy).
Il possessore di un cocker può quindi stare tranquillo nel lasciare il proprio bambino a contatto con il cane, anche perché questo, vista la sua grande sensibilità, con il crescere si sente e diventa parte integrante della famiglia, ma a patto di seguire delle semplici regole quali, ad esempio, quella di insegnare al proprio figlio a non tirare le orecchie o la coda, a non mettere il proprio viso di fronte al cane (se non è questo che spontaneamente avvicina il proprio muso per dimostrare affetto o ringraziare) o a non urlare. Cosa assolutamente da vietare è quella di cercare di togliere l’osso o di avvicinarsi mentre mangia, in quanto lo considererebbe un atto di intrusione e di sfida.
Se si acquista un cocker da cucciolo, bisogna anche tener conto del fatto che, per un periodo variabile dai tre ai cinque mesi, il cane tende a scoprire il suo ambiente circostante con la bocca; al fine di evitare la distruzione di suppellettili o accessori vari, come pantofole o scarpe, bisogna dare al cane un oggetto abbastanza resistente su cui sfogare questa sua curiosità, vista anche l’attenzione che pone in ogni suo gesto.
Conclusione: il cocker è un cane amorevole che ha bisogno di attenzioni (come quella di spazzolare il lungo pelo quotidianamente), di movimento e di coccole; se si seguono le normali indicazioni e non lo si vizia, dandogli ad esempio in continuazione da mangiare, si avrà un compagno fedele che saprà ripagare, magari con il frenetico muovere la coda, qualsiasi sacrificio fatto.