Spesso può capitare di osservare il nostro amico cane intento a leccare tutto quello che incontra nelle sue vicinanze, che siano persone oppure oggetti. Molti interpretano questo atteggiamento di Fido come un gesto affettuoso, altri semplicemente come un segno di maleducazione, ma uno studio rivela che potrebbe trattarsi di tutt’altro.

(foto dal web)
(foto dal web)

L’ ELS (Excessive Licking Of Surfaces), ossia la leccata canina compulsiva, è una patologia già in studio da diverso tempo nel mondo anglosassone, storicamente analizzata come disturbo comportamentale. Da una ricerca pubblicata sul Journal of Veterinary Behavior però è emersa una più che possibile correlazione tra questa azione compulsiva del cane e la sua condizione di salute: da un campione di 19 esemplari affetti da ELS, ben 14 animali presentavano disturbi come l’eosinofila, la giardiasi, l’infiltrazione linfoplasmacellulare del tratto gatrointestinale, la pancreatite cronica o il ritardato svuotamento gastrico.

Ebbene, curando queste patologie non solo si è registrata una complessiva diminuzione dei sintomi dell’ELS, ma quasi la metà dei cani è completamente guarita.

Probabilmente seguiranno nuove indagini su questo tema, ma nel frattempo i risultati del citato studio devono aumentare l’attenzione verso le leccate compulsive dei cani, i quali forse vogliono in questo modo semplicemente comunicare che hanno bisogno di cure.