Chi possiede un cane, sa bene quanto questo animale ami il movimento e l’aria aperta: non c’è niente di meglio che una corsetta insieme in bici, rispettando le sue esigenze e i segnali che ci lancerà.

In molti non sono d’accordo con la pratica di portare i nostri amici a quattro zampa in bicicletta, ritenendo questo mezzo di trasporto non idoneo ai cani, spesso costretti da padroni troppo esigenti a vere e proprie maratone che li lasciano sfiancati. In realtà non è esattamente così, e in ogni caso l’importante è non esagerare: se infatti notiamo che il nostro amico è stanco e ansimante, fermiamoci e consentiamogli così una tregua, anche se normalmente, soprattutto se si tratta di una cane allenato e abituato alle scorribande tra la natura, accadrà piuttosto il contrario e cioè che saremo noi a stancarci molto prima di lui! Portare il cane a correre con noi in bicicletta è una delle esperienze più belle, positive e divertenti che si possano fare insieme: l’importante è seguire poche, semplici regole.

Tanto per cominciare, occorre scegliere accuratamente il luogo in cui pedalare serenamente. Assolutamente da evitare le zone molto trafficate, sia per l’aria insalubre che respiriamo sia perché quando si va in bici in mezzo al traffico è quest’ultimo che determina ritmi e intensità della nostra avanzata e non viceversa; per esempio ci ritroveremmo a dover correre a semaforo verde, strattonando il povero fido che non capirebbe più nulla, perdendo così completamente l’orientamento. Meglio dunque la strada sterrata di un parco o l’aperta campagna, dove saremo noi a decidere l’andatura. È molto importante inoltre procedere per gradi.

Se il nostro cane non è abituato a correre e non l’ha mai fatto, occorre iniziare con un’attività soft per poi introdurre gradualmente un allenamento più intensivo. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che per sua stessa natura il cane è un animale molto dinamico, che allo stato brado vive di corse e scorribande con i suoi simili: la vita casalinga, steso su un divano o un tappetino, non fa per lui, anche se ci si abitua di buon grado, soprattutto dopo una certa età. Capiremo di stare rispettando i desideri del nostro cane quando, all’apparire della bicicletta, lui salterà di gioia; in caso contrario, è molto probabile che stiamo sbagliando qualcosa. L’aria pura della campagna e dei parchi non potrà fargli che bene, soprattutto se abitiamo in città, in pieno centro: anche i cani risentono negativamente dello smog, così come risentono della sedentarietà. Ovviamente è importante fare i dovuti distinguo tra le varie razze di cani: se il nostro amico è di piccola taglia, infatti, la pedalata ovviamente sarà solo una passeggiata; se si tratta di un cane grande, da riporto, potremo permetterci vere e proprie galoppate da fare insieme, intensificando il ritmo quando notiamo che lo vuole anche lui e decelerando al minimo segnale di affaticamento.