Il cane, soprattutto quando vive in appartamento, necessita di una corretta educazione che deve iniziare fin da cucciolo. La prima cosa che il vostro amico a quattro zampe deve imparare è a fidarsi di voi, rispettarvi come se foste un capo-branco e soprattutto a comprendere la vostra lingua. Il cane ne ha bisogno come punto di riferimento. I cuccioli, si sa, devono mordicchiare qualsiasi cosa e cominceranno proprio dal vostro divano e dalla mobilia.

Un modo per insegnargli a non farlo è impartirgli il comando NO. Quando il cucciolo è impegnato in una delle sue attività, magari di gioco, attirate la sua attenzione facendo rumore magari con una lattina con dentro delle monetine. Il cucciolo girerà il suo sguardo verso di voi, a quel punto pronunciate la parola NO e fatelo venire verso di voi. Quando arriva premiatelo con un bocconcino. Ripetete l’operazione più volte al giorno. Dopo un po’ capirà che al comando NO deve lasciar stare qualunque cosa e correre da voi. Un’altra nota dolente che però si risolve con un po’ di pazienza è il problema bisogni. Se avete necessità di insegnare al vostro cane di sporcare fuori, ogni volta che userà il pavimento di casa come il suo bagno personale pronunciate un secco NO e portatelo fuori facendogli vedere dove può sporcare. Non sarà semplice ma presto il cucciolo capirà dove gli è concesso fare i propri bisogni. Il premio è una componente essenziale per la buona educazione del cane. Ogni volta che eseguirà un vostro comando, anche il semplice SEDUTO è importante premiarlo con un bocconcino e complimentarsi con lui magari utilizzando la parola BRAVO che presto imparerà a distinguere dalle altre parole.

Di uguale importanza è invece la punizione. Per fargli capire che alcuni suoi comportamenti non ti sono affatto graditi bisogna pote cogliere il cane sul fattaccio, pronunciare la parola NO in modo secco e deciso e afferrarlo per la collottola, non preoccupatevi non si farà male. L’operazione è inutile a distanza di pochi minuti poiché il cane non è in grado di ricordare e dunque non capirebbe il motivo della vostra sfuriata.