Solo negli ultimi anni gli scienziati hanno posto l’attenzione sulle caratteristiche della vista del cane e, tra le scoperte di maggior interesse, c’è la conferma che gli amici a quattro zampe sono in grado di percepire i colori.

 

Per molto tempo si è creduto che i cani non distinguessero i colori. Inizialmente si era ipotizzato che potessero vedere solo in bianco e nero, successivamente si è compreso che la visione di Fido è sostanzialmente a due colori: il blu ed il giallo.

È una gamma cromatica in effetti piuttosto limitata, ma non significa che non possano riconoscere con precisione ciò che li circonda. È un po’ come se noi umani vedessimo solo in bianco e nero: il resto dello spettro dei colori sarebbe percepito con varie sfumature di grigio presenti nella scena per permettere la messa a fuoco di situazioni ben definite. Dunque, con la stessa modalità, gli occhi del cane percepiscono il mondo con una visione in giallo e blu.

 

In conseguenza di questa scoperta anche il mercato si è adeguato. Attualmente, infatti, sono molti i giochi realizzati nei due colori principali che questi animali riescono a distinguere. Effettivamente la scelta del colore può rendere la vita molto più semplice ai cani. È importante sapere che sul verde, come può essere quello del prato del giardino di casa o di un parco pubblico, un gioco di tonalità rossa sarà difficilmente riconosciuto e individuato con precisione e rapidità dal pet. Analogo è il discorso per i giochi lanciati in alto: sullo sfondo azzurro del cielo il cane focalizzerà molto più facilmente un oggetto di colore giallo, al contrario con uno di colore blu potrà incontrare non poche difficoltà a distinguerlo e, quindi, ad afferrarlo.