In alcune zone della Gran Bretagna, in particolare nelle contee di Norfolk e di Durham, in Cornovaglia, nel New Forest, nel Nottinghamshire e nel Worcestershire, ben 17 cani di razze differenti sono rimasti vittime di una sconosciuta malattia.

Tutti i cani colpiti hanno manifestato la medesima sintomatologia ma, benché gli esperti si siano messi all’opera, ancora non è stato possibile individuare le cause della malattia killer. Alcuni l’hanno associata all’Alabama Rot che, nel corso degli anni ’80, divenne tristemente famosa per aver decimato in breve tempo un cospicuo numero di esemplari di ogni razza canina, con una particolare predisposizione per i levrieri. All’epoca la malattia venne associata a infezioni da Escherichia coli.

In effetti la misteriosa malattia che colpisce i cani del Regno Unito ricorda, in parte, proprio questa epidemia. Per esempio, come nel precedente caso, è stata notata la presenza di lacerazioni sul muso e sulle zampe dei 17 cani colpiti. I veterinari hanno escluso una possibile contaminazione dell’acqua e hanno consigliato ai proprietari dei cani di controllare costantemente nel tempo lo stato di salute della cute degli animali, in modo da poter intervenire prontamente ai primi segnali di allarme.

Vomito, depressione e inappetenza sono altri sintomi che potrebbero insospettire e che devono essere segnalati. Rispetto all’ipotesi di una possibile contaminazione delle acque che, del resto sembrano essere il solo possibile veicolo di diffusione, i pareri sono discordanti. C’è, infatti, chi sostiene che, proprio tramite l’acqua, si starebbe diffondendo lentamente il misterioso batterio. Tra le tante ipotesi valutate dagli esperti che si stanno occupando del caso, è stata scartata l’idea di trovarsi di fronte a una possibile sostanza tossica, cosa per altro avvenuta in passato nel Galles.

Particolarmente inquietante sembra anche essere il fatto che l’epidemia stia colpendo cani di tutte le età e di qualsiasi razza, senza selezionare in alcun modo le proprie vittime. Si può ben capire quanto questo allarmi i proprietari degli animali che, non conoscendo la causa della misteriosa malattia killer, non sanno che precauzioni adottare per proteggere la vita dei loro animali.