Il legame esistente fra cane e padrone è talmente forte, che spesso i cani assorbono le paure dei loro padroni. Un nuovo studio universitario (Influence of Owners’ Attachment Style and Personality on Their Dogs’ Separation-Related Disorder) ha dimostrato che a molti cani paurosi corrispondono proprietari altrettanto ansiosi.

Nosy Dog At The Door

I ricercatori tedeschi dell’Istituto di Friburgo (Institute for Animal-Assisted Therapy) e degli atenei che hanno condotto l’indagine – la University of Portsmouth (UK) e l’Hungarian Academy of Sciences (H) – hanno intervistato 1508 proprietari di cani, giungendo alla conclusione che effettivamente esiste fra uomo e cane il cosiddetto ‘doppio legame’.  In base a un concetto elaborato dallo psicologico e antropologo Gregory Bateson, per ‘doppio legame’ (dall’inglese ‘double bind’) si intende un particolare vincolo tra due individui (uniti da un’intensa relazione emotiva), in base al quale non esiste una netta corrispondenza tra discorso esplicito (verbale) e comunicazione non verbale (livello metacomunicativo: gesti, atteggiamenti, tono di voce ecc.): chi riceve il messaggio non ha la possibilità di distinguere tra i due livelli.

La paura riscontrata nei cani, soprattutto la paura dell’abbandono, spesso è riconducibile alle ansie dei legittimi proprietari, che dovrebbero compiere un’autoanalisi, curare le proprie paure e cercare di gestire meglio i problemi relazionali. In tal modo riuscirebbero anche a modificare, almeno in parte, i comportamenti dei propri cani.

Normalmente i cani terrorizzati dalla paura dell’abbandono sono quelli che vengono assaliti dal panico quando il proprietario li lascia soli in casa; tremano, urinano nella stanza o distruggono le cose intorno. Per i ricercatori che hanno realizzato lo studio in questione, si tratta di sentimenti trasmessi dal padrone all’animale. È in pratica la stessa cosa che spesso accade ai bambini piccoli, quando son ‘vittime’ delle paure dei propri genitori. Anche loro temono la separazione, come se si trattasse di un vero abbandono.

Purtroppo molti padroni di cani non ammettono che possa esistere questo tipo di concatenazione comportamentale, sostiene una delle autrici dello studio, la dottoressa Bettina Mutschler. Queste persone pretendono di psicoterapizzare il proprio cane, anziché se stessi!