Attivi negli Stati Uniti ormai da tempo all’interno di un progetto che ha permesso di aiutare bambini affetti da difficoltà di linguaggio, i R.E.A.D. Dogs registrano un successo dietro l’altro.

E’ ormai noto l’effetto terapeutico che un animale può avere sull’equilibrio psico-fisico dell’uomo, tanto che sempre più spesso i nostri piccoli amici a quattro zampe vengono impiegati all’interno di progetti volti ad aiutare persone in difficoltà. Proprio quando sembrava che nulla potesse stupirci, ecco che gli animali si rendono ancora una volta protagonisti dell’ennesimo piccolo, grande miracolo.

Sono gli esperti dell’organizzazione statunitense Intermountain Therapy Animals (ITA) a comunicare i dati raccolti in merito all’attuazione del progetto R.E.A.D. (Reading Education Assistance Dogs), una forma di pet theraphy ideata negli Stati Uniti e ben presto adottata anche in Canada ed in Europa.

Come forse non tutti sanno, i bambini affetti da DSA (disturbi specifici di apprendimento) incontrano notevoli difficoltà nell’apprendimento della lettura e della scrittura. Dislessia, balbuzie ed altri disturbi del linguaggio possono rappresentare un ostacolo per i bambini che ne soffrono, in particolare quando la lettura ad alta voce espone alla possibilità di scherno di amici e compagni di classe.

Ma è proprio in questo contesto che intervengono i R.E.A.D. Dogs, cani addestrati appositamente all’interno di un programma che ha fatto registrare risultati del tutto eccezionali. Si, perchè un cane non giudica, non critica e non deride il bambino ma si limita ad amarlo ed accettarlo, incurante di fronte ad eventuali errori di lettura. Ed è proprio grazie al significativo impatto dei nostri amici a quattro zampe che numerosi bambini hanno registrato notevoli miglioramenti per quanto concerne le capacità di lettura. Alcuni risultati si sono potuti constatare dopo appena una settimana dall’inizio della terapia.

Ancora una volta assistiamo alle strabilianti possibilità offerte dall’incontro tra animali e persone bisognose d’aiuto. C’è da sperare che il progetto R.E.A.D. si diffonda rapidamente, permettendo ai bambini di imparare e di migliorarsi senza condizionamenti dall’esterno. E’ proprio vero quel che si dice: il cane è il migliore amico dell’uomo.