Gli animali domestici possono fare moltissima compagnia ai loro proprietari, ma questo non è l’unico supporto che danno loro: secondo un nuovo studio, infatti, i pets possono anche contribuire a dare sostegno sociale all’uomo, aiutandolo a instaurare più rapporti con i suoi simili e legami d’amicizia. Tutte cose che a lungo termine hanno un’influenza positiva anche sulla salute.

La ricerca, pubblicata sulla rivista PLoS One, ha dimostrato che tra gli animali che possono aiutare l’uomo a socializzare non ci sono solo cani, ma anche gatti, conigli e serpenti.

Young girl and her dog (French mastiff, Dogue de Bordeaux)

I ricercatori della University of Western Australia, Queensland University School of Technology e la Harvard TH Chan School of Public Health si sono occupati di intervistare circa 2.700 uomini e donne in quattro città: Perth in Australia; San Diego in California; Portland in Oregon; Nashville in Tennessee.

Dai dati raccolti è emerso che avere un animali domestico è il terzo modo più comune per incontrare e interagire con persone che abitano nel proprio quartiere. In particolare i proprietari di cani abituati a portarli fuori per fare una passeggiata hanno registrato una maggior percentuale di nuove amicizie rispetto ai proprietari di altri animali domestici.

“Essere proprietari di pets sembra essere un fattore importante per facilitare l’interazione sociale e la formazione di amicizie all’interno dei quartieri”, hanno dichiarato il Dr. Linda Wood, professoressa associata presso l’University of Western Australia e i suoi colleghi di PLoS One . Inoltre, “per i proprietari di animali domestici questo si traduce anche in nuove fonti di sostegno sociale, sia di natura pratica che emotiva”.

gatto e donna

Ciò ha implicazioni positive anche sulla salute dell’uomo: dopo aver analizzato 148 studi, i ricercatori hanno stabilito, infatti, che chi ha solide reti sociali ha il 50% di probabilità di vivere più a lungo rispetto a chi non ne ha.

Ci sono molti modi per interagire con le persone, ma avere degli animali domestici sembra essere un buon metodo per rompere il ghiaccio. Ecco alcune delle risposte al sondaggio pubblicato su PLoS One:

“Stavo parlando con uno di loro e ho menzionato che avevamo un coniglio, anche loro avevano un coniglio. Sono diventati più che conoscenti “(donna, Portland).

“I loro figli erano interessati a vedere il serpente, ma non avremmo permesso che lo vedessero senza l’autorizzazione dei genitori. Quindi prima che chiunque potesse vedere io interagire con il serpente abbiamo voluto avere un incontro con loro” (donna, Perth).

“Avere i nostri gatti come punto in comune ha reso più semplice diventare amici” (donna, Nashville).