Firenze sempre più amica dei cani. Il nuovo regolamento per gli animali del capoluogo toscano, approvato dalla Commissione Ambiente e prossimamente in esame al Consiglio Comunale, rimuove ogni tipo di divieto e restrizione per l’amico cane da negozi, ristoranti e luoghi pubblici. Insomma niente più barriere per Fido e per il suo padrone nella città di Firenze.

 

“Se è vero che la civiltà di una società si misura anche per come tratta gli animali, è facile considerare Firenze come città di grande sensibilità e cultura”, ha dichiarato in merito al nuovo regolamento Caterina Biti , Assessore fiorentino all’Ambiente, che ha anche specificato che per quello che riguarda in particolare i supermercati,  se non sarà possibile far entrare il proprio cane allora dovranno essere disposte strutture ad hoc per l’accoglienza degli amici a quattro zampe mentre il padrone fa la spesa.

 

Alcuni dettagli in più sul nuovo regolamento:

  • – Vietato l’accattonaggio insieme agli animali (ma non sarà disposto il sequestro del pet);
  • – Obbligo di raccolta delle deiezioni dell’animale dai luoghi pubblici (la multa può arrivare fino a €500);
  • – Nessun cane potrà più essere tenuto a catena a Firenze, senza eccezioni o deroghe;
  • – Gli animali in vendita dovranno essere tracciabili, e dunque i proprietari dei negozi dovranno avere un registro con le info sui nuovi pets e su quelli venduti;
  • – Per quello che riguarda invece le strutture pubbliche dedicate ai bambini (come i giardini pubblici con i giochi), il testo chiarische che “è vietato l’accesso nelle aree giochi per bambini, solo quando le stesse sono dotate di strumenti atti alla custodia degli animali al proprio esterno. Detto divieto vige solo nello spazio strettamente occupato dai giochi, non può essere esteso ad intere aree prive di attrezzature”.

 

cane in negozio
I cani a Firenze sono ammessi ora in tutti i negozi

All’interno del nuovo regolamento sono contenute anche importanti indicazioni in merito ai cavalli (per la prima volta inclusi in queste norme) e per gli uccelli (tra cui la dimensione minima delle gabbie).

Il regolamento aggiorna la precedente versione che risale al 1999.

 

 

Samuele Tramontano