Si è tenuta a Gravina di Puglia sabato 27 giugno una fiaccolata per chiedere giustizia per Anna, la cagnetta uccisa, e per Frank, il randagio gravemente ferito dai colpi di fucile sparati da un sociopatico.

La fiaccolata è stata organizzata dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane (LNDC).

Fiaccolata1L’organizzazione animalista si è costituita parte civile nella denuncia a carico del loro aguzzino e chiede la collaborazione di tutti affinché si possa risalire all’individuo che il 10 giugno ha fatto fuoco su queste due povere creature senza alcun motivo.

All’arrivo dei volontari LNDC Frank era ferito a un orecchio e ora è in cura ma la povera Anna era già priva di vita.

Il corteo è stata una manifestazione silenziosa, senza slogan o proclami.

Fiaccolata2“È ora di dare un segnale forte contro questi atti di crudeltà – afferma Piera Rosati, presidente nazionale LNDC – anche perché chi spara per puro divertimento contro due esseri indifesi può rappresentare un pericolo pure per le persone, come evidenziato da studi dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità)”.

La manifestazione ha chiesto con forza il ripristino della legalità e il rispetto delle leggi a tutela degli animali.

Il Presidente della Regione, Michele Emiliano, pur non potendo essere presente ha condiviso le finalità dell’evento attraverso una lettera inviata a LNDC e molto apprezzata dall’Associazione. Ecco le sue parole: “La morte di un animale deliberatamente provocata da un assassino senza scrupoli, scuote l’animo di tutti coloro che amano gli esseri viventi e la natura.”

Leggi anche: Due cani fucilati a Gravina di Puglia sono vittime di discriminazione specista