Può capitare che il cane inaspettatamente si morda la coda, in maniera sporadica oppure con una frequenza tale da far sospettare qualche disturbo di tipo fisico o psicologico.

Se un cane all’improvviso si morde la coda ma ripete il gesto in modo del tutto occasionale non c’è da preoccuparsi. Probabilmente è solo un modo per passare il tempo e giocare con il suo corpo, e smetterà repentinamente così come ha cominciato.
Se però questo comportamento viene ripetuto frequentemente, quasi in maniera ossessiva, allora si tratta di un problema da affrontare.

 

Può trattarsi della manifestazione di uno stato di stress molto acuto del cane, che può scaturire da diverse origini. Ad esempio può essere causato da un cambio repentino di abitazione di tutta quanta la famiglia, oppure può essere il sintomo di un enorme disagio di un cane costretto a vivere sempre nel medesimo giardino, senza occasioni per distrarsi in ambienti diversi.

Per risolvere questa situazione basterà dedicare più attenzioni e più tempo libero al proprio amico a quattro zampe. Le passeggiate all’aria aperta fatte in compagnia del padrone, abbinate a giochi e a corse salutari potrebbero far cessare l’istinto del cane di mordersi danneggiando pelo e pelle.

Il cane talvolta si morde la coda anche per ragioni strettamente legate alla salute della cute: il pet potrebbe infatti aver contratto una dermatite che gli provoca dei tremendi pruriti. L’individuazione di questa patologia è semplice: basta spostare il pelo ed osservare l’epidermide e verificare se ci sono rossori anomali e segni evidenti di desquamazione. Nel caso in cui si notassero queste alterazioni diventa necessaria una visita urgente dal veterinario affinché possa prescrivere la giusta cura dermatologica o il corretto farmaco da far assumere a Fido.

Non è da trascurare l’opzione patologica di ordine neurologico ben conosciuta dai veterinari e che spesso si manifesta in particolare nei bull terrier. In tal caso l’unica soluzione possibile è una cura a base di farmaci prescritta dallo specialista da somministrare all’amico a quattro zampe.