Chi ama dormire con il proprio animale domestico, dovrà cercare un altro compagno con cui trascorrere le ore notturne.

Una ricerca presentata al ventinovesimo meeting annuale delle Associated Professional Sleep Societies e condotta da Mayo Clinic ha, infatti, dimostrato come cani e gatti possano essere un elemento di disturbo durante sonno.

 

dormire con cane
I cani cambiano spesso posizione durante la notte e restano in dormiveglia

 

Ovviamente gli amici a quattro zampe hanno bioritmi completamente differenti rispetto a quelli dell’essere umano: il cane, nel momento del risposo rimane in uno stato di dormiveglia, svegliandosi o cambiando più volte posizione durante la notte; il gatto, invece, è un animale notturno e tende a rimanere vispo fino all’alba.

110 sono stati i pazienti della Mayo Clinic Center for Sleep presi in esame. A loro è stato richiesto di compilare alcuni questionari, per un periodo compreso tra l’agosto e il dicembre del 2013, in merito all’influenza che gli animali hanno sul sonno, approfondendone i cicli di veglia e le posizioni che vengono ad assumere durante la notte.

 

I risultati hanno portato a stabilire che almeno nel 10% dei casi cani e gatti portano disturbi nel sonno a causa principalmente del russare dei primi e del vagare dei secondi.

 

dormire con gatto
I gatti restano vispi fino all’alba, sono animali notturni

 

Nonostante ciò è stata rilevata anche l’azione calmante che gli animali hanno nella dell’addormentamento, soprattutto nel caso di bambini agitati.

È quindi positivo andare a letto con cani e gatti, ma ricordandosi di tenere aperta la porta in modo che possano allontanarsi durante la notte, garantendo al proprio padrone sonni tranquilli!

 

 

 

Roberta Ravelli