Durante un’assenza del marito per lavoro lei abbandona la casa coniugale portandosi via tutto, compresi i quattro cani e i tre gatti a cui il marito era molto affezionato.

 

 

Si tratta di un fatto accaduto a Dubai, città gioiello degli Emirati Arabi, fra un cittadino britannico e una donna nativa del luogo. L’uomo al suo rientro da un viaggio ha trovato la casa completamente vuota. Dopo un primo attimo di completo smarrimento si è rivolto alle autorità locali e al giudice per chiedere il divorzio dalla moglie che aveva abbandonato il tetto coniugale nonché la restituzione immediata degli animali domestici.

Il Tribunale della Sharia ha raccolto la denuncia e ha ascoltato le ragioni dei due ex consorti che si sono rivolti reciproche accuse anche molto pesanti. L’uomo nella richiesta formale di separazione ha infatti definito l’ex moglie una fonte di continui problemi, riportando anche le numerose maledizioni e gli insulti che gli ha più volte rivolto in passato anche alla presenza di testimoni. Ha poi proseguito definendola una ladra ed accusandola di avergli sottratto tutti i propri effetti personali a cominciare dai sette animali domestici.

La donna ha risposto definendo l’ex marito violento e troppo assente anche se per motivi di lavoro. Ha poi proseguito avanzando una richiesta di compensazione economica che le permettesse di pagare l’affitto del suo nuovo appartamento, di avere una donna di servizio che si occupasse di lei e una rendita di almeno trentamila dollari.

 

I giudici del Consiglio della Sharia  hanno provveduto ad ascoltare i testimoni delle due parti dopodiché si sono pronunciati sulla sentenza di divorzio. Hanno convalidato e resa esecutiva la sentenza con due importanti precisazioni: la donna dovrà provvedere a restituire immediatamente gli animali sottratti all’ex coniuge e l’uomo dovrà versare alla ex moglie una rendita equivalente a settemila dollari americani.

 

 

Roberta Ravelli