Un alone di mistero avvolge la triste storia di Jagger, un cane avvelenato durante la famosa mostra canina Crafts, svoltasi a Birmingham dal 5 all’8 marzo.

Jagger (foto dal web)
Jagger (foto dal web)

Aveva solo tre anni questo splendido esemplare di setter irlandese, il cui nome di pedigree è Thendara Satisfaction. Aveva partecipato alla gara e e si era classificato secondo nella sua categoria. E’ deceduto venerdì scorso, nelle 24 successive alla gara, al suo rientro a casa, in Belgio.

Sconvolti, i proprietari del cane, il 36enne Willem Lauwers e sua moglie 34enne Aleksandra, hanno dichiarato che il cane è stato vittima di avvelenamento e che probabilmente l’assassino aveva come bersaglio non solo Jagger, ma anche l’altro cane di loro proprietà, Noodle, il setter che ha vinto la gara.

Purtroppo anche altri due cani si sono ammalati in seguito alla competizione e anche nel loro caso si sospetta un avvelenamento.

La polizia sta investigando per far luce su questo giallo, ma la caccia al colpevole non sarà facile: migliaia sono le persone che hanno affollato il centro Nec (National Exhibition Centre) di Birmngham in occasione del Cruft.

Se l’avvelenamento è stato davvero intenzionale, come sospettano i proprietari del cane e le autorità investigative, l’autore del delitto potrebbe essere un rivale geloso oppure uno squilibrato.

Il corpo del povero setter è stato sottoposto ad autopsia, dalla quale è emerso che nello stomaco del cane si trovavano pezzi di carne, più precisamente di manzo.

Il veterinario e i medici della clinica dove si è svolta l’autopsia sono convinti che la carne fosse avvelenata, anche se ancora non è giunto il risultato dell’esame tossicologico.

Ora non resta che sperare che venga scovato il colpevole. Ma soprattutto ci auguriamo che gli altri due cani ammalatisi dopo la gara non abbiano ingerito veleno e possano comunque essere salvati.