Se avete pianificato di andare una giornata al mare, magari dalla mattina alla sera, in compagnia del vostro amico a quattro zampe ma non sapete come comportarvi, ecco per voi di seguito una semplice guida da seguire.

 

La prima cosa consigliabile è di recarsi possibilmente in spiagge non troppo affollate; gli stabilimenti per cani non sempre sono l’ideale, dal momento che lo spazio è ridotto ed i cani invece possono essere molti (vista anche la scarsa presenza di strutture del genere in Italia). Del resto, il cane non necessita obbligatoriamente di un lettino, ma solo di una zona d’ombra. Le spiagge libere, quindi, sono adatte per il nostro scopo.

 

Per quanto riguarda l’equipaggiamento, basta l’indispensabile: la ciotola del nostro cane e una bottiglia di acqua bella fresca da versargli a intervalli regolari, in modo tale che possa abbeverarsi o rinfrescarsi dal gran caldo. Ovviamente per raffreddare la temperatura del suo corpo il nostro amico può sempre fare il bagno in mare: dopo la nuotata è un’ottima abitudine sciacquarlo, spazzolarlo ed asciugarlo (dunque portare con sé una spazzola ed un panno da usare preferibilmente umido o bagnato). Il sale marino, infatti, potrebbe irritargli il pelo e la pelle e provocargli prurito; se effettuate questa semplice operazione, eviterete che si gratti per il resto della giornata.

 

Bisogna poi ricordare che il cane è più simile ai bambini che agli adulti per cui, oltre a rilassarsi e rinfrescarsi, vorrà anche divertirsi un po’. A tal proposito, mettete nella borsa di paglia qualche giochino da casa, magari un osso di plastica da rosicchiare comodamente vicino a voi, oppure un frisbie o una pallina da lanciargli per farlo scorrazzare sulla sabbia, e prestate sempre attenzione che non infastidisca le altre persone in spiaggia.

 

Capiterà, infine, che il cane debba fare i propri bisogni, quindi, se non volete incappare in multe salate, è bene munirsi di sacchettini di plastica per raccoglierli. E’ utile portare anche un asciugamano per lui, in modo che non debba sdraiarsi sulla sabbia rovente.