Il cane è il migliore amico dell’uomo e rientra nella categoria degli animali domestici più richiesti da grandi e piccini, perché grazie al suo istinto protettivo e allo stesso tempo scherzoso, riuscirà ad instaurare un rapporto di fiducia con il padrone e ad essere fedele per sempre.
Molto spesso però il cane non vuole ubbidire agli ordini del proprio padrone, questo accade perché l’animale percepisce le parole dell’uomo come delle regole tassative e rigide, quindi imposte dall’alto, senza aver rispetto della personalità del cane; inoltre per farsi ubbidire dal cane non bisogna mai mostrarsi debole di fronte al suo aspetto, ma anzi bisogna essere duri e tenere l’animo fermo, affinché l’animale comprenda cosa sia giusto e cosa no. A volte, però, da capo buono e premuroso, il padrone del cane potrebbe sfociare in atteggiamenti di tirannide, dal momento che il confine tra le due posizioni è molto sottile; il cane deve ubbidire ma deve ricevere anche qualcosa in cambio dal suo padrone, specialmente affetto e coccole, che stanno alla base del rapporto di fiducia tra l’uomo e l’animale.

Il cane deve, da solo, comprendere che il capo sia l’uomo, senza alcun tipo di imposizione dall’alto, ma deve saper stimare il proprio padrone autonomamente ed accompagnarlo in ogni situazione della vita; il padrone, dal canto suo, dovrà farsi interprete del linguaggio dell’animale, comprendendo le sue emozioni e i suoi sentimenti, senza abbandonarlo quando soffre. Per educare il cane all’ubbidienza è fondamentale giocare con lui al parco, con delle palline che il cane dovrà riportare indietro al suo padrone, perché in questo modo l’animale si fiderà completamente del suo capo buono, il quale ricompenserà il cane attraverso delle coccole oppure dei bocconcini di cibo prelibato.
Il cane e il padrone dovranno diventare un’unica cosa, di modo che solo allora non ci saranno più segreti e la fiducia tra i due permetterà di superare ogni tipo di ostacolo insieme.