In difesa dei levrieri e non solo. Lo sfruttamento degli esemplari di questa razza per le corse, in particolare in alcuni Paesi, è una realtà drammatica che va conosciuta e denunciata. Per queste ragioni si è recentemente costituita l’associazione Pet Levrieri.

Joe Gallesi, socio ed addetto stampa di Pet Levrieri Onlus, ci spiega la realtà delle corse e le attività dell’associazione.

levrieri corse

Qual è la realtà delle corse dei Levrieri?

Le situazioni critiche in Europa sono in Inghilterra, Irlanda e Spagna, dove le corse sono ammesse dalla legge. La gente putroppo normalmente non conosce la realtà di quello che accade a questi cani.

In questi Paesi i levrieri corrono tutte le settimane: sono delle vere e proprie attrazioni al cinodromo. Le corse sono molto seguite e sono un vero e proprio business: basti pensare che in Irlanda questo mercato vale circa €500 milioni. Proprio per questo è difficile da combattere. Alcuni politici hanno provato a fare delle iniziative per difendere questi cani, ma hanno incontrato molte resistenze.

La realtà per i levrieri è però drammatica: in Irlanda ed in Inghliterra circa 20.000 di greyhound sono uccisi ogni anno. I dati sono, inoltre, sottostimati in quanto non sono registrati tutti i cuccioli appena nati: molti vengono uccisi alla nascita, in quanto gli allevatori, sempre alla ricerca dell’esemplare migliore, tolgono la vita a quelli che non sono considerati una scommessa vincente. E questi levrieri vengono così uccisi nei modi più atroci: a volte gli viene sparato un colpo di pistola ed in altri casi vengono addirittura affogati.

 

Che attività svolgete come Associazione Pet Levrieri?

L’ Associazione Pet levrieri Onlus è nata nel Novembre del 2013, dunque di recente costituzione ma il Consiglio Direttivo è composto da persone che operano nell’ambito dell’informazione in difesa dei cani e delle adozioni da molto tempo.

Per noi la cosa importante è soprattutto fare denuncia per la difesa dei cane come animale d’affezione, che siano levrieri o altre razze. Inoltre ci occupiamo anche di adozioni. Attualmente siamo in contatto con 3 rifugi: 2 in Irlanda, indipendenti, cioè che non prendono contributi dall’industria delle corse, ed uno in Spagna, Scooby in Medina, di certo il più famoso.

 

Organizzate o partecipate attivamente a delle iniziative?

Abbiamo partecipato lo scorso 23 Gennaio ad un evento internazionale a Manchester, come unica associazione italiana, per chiedere lo stop delle corse dei cani. Inoltre  il prossimo 10 maggio ci sarà un altro appuntamento importante: 18 galgo provenienti dalla Spagna  saranno consegnati alle famiglie adottanti al ristorante VENUS, Via Lambro, 32, 20846 Macherio (Monza Brianza). Tutti gli amici e simpatizzanti dell’Associazione possono partecipare. Sarà un momento di certo emozionante.

La denuncia di Pet Levrieri

La situazione all’estero è critica. In italia invece?

In Italia ci sono corse regolamentate di levrieri, autorizzate da ENCI, in cui non sono previsti premi in denaro.  L’associazione Pet Levrieri Onlus comunque si dissocia anche da queste attività, ritenute di sfruttamento per gli animali.

 

 

Samuele Tramontano