Una volta che un cucciolo è entrato a far parte della nostra famiglia, è importantissimo scegliere il veterinario giusto. Se non si ha molta esperienza al riguardo, può essere utile rivolgersi al passaparola, facendo ovviamente le dovute considerazioni personali senza affidarsi completamente in modo acritico. Una volta individuata una rosa di 3-4 veterinari conosciuti come “affidabili”, un criterio di scelta potrebbe essere, ad esempio, la vicinanza, in modo da non dover andare dall’altra parte della città soprattutto in caso di eventuale urgenza.
L’ideale sarebbe recarsi direttamente nell’ambulatorio per valutare le condizioni igieniche: non si può portare il proprio cucciolo laddove ci siano cattivi odori, incrostazioni ovunque e ammassi di peli.
Inoltre è meglio affidarsi ad un ambulatorio che lavora più ore, magari anche 24 ore su 24 nel caso si tratti di una clinica, e in cui siano presenti più veterinari in modo da non dover aspettare mai troppo tempo, soprattutto quando un’eccessiva attesa può essere determinante per la salute del cucciolo. Questo non vuol dire però affidarsi a qualunque medico lavori nella struttura: è fondamentale fare riferimento al veterinario che ci ispira più fiducia ed empatia.
Un altro criterio importante per la scelta dell’ambulatorio è la quantità e la tipologia di specializzazioni che vanta il veterinario a cui ci rivolgiamo: più sono più è semplice non dover andare a reperire specialisti in ogni parte della città in casi specifici. Generalmente le specialità che si rivelano più utili sono la cardiologia, l’oftalmologia, la dermatologia, l’ortopedia, la neurologia, la medicina interna, la neurochirurgia, l’ostetricia, l’oncologia e i consulti comportamentali per prestare attenzione anche alla psiche del nostro amico a quattro zampe.
Bisogna inoltre domandare se nell’ambulatorio scelto fanno visite a domicilio: possono esserci casi in cui non risulta possibile portare il nostro cane o il nostro gatto direttamente in clinica, per cui è importante che il medico scelto possa raggiungerli anche a casa in situazioni di necessità.
Una volta che si è nell’ambulatorio, è importante dare anche un’occhiata alle attrezzature e anche ad eventuali titoli di studio e di specializzazione sparsi qua e là per la struttura: è fondamentale infatti essere certi che chi abbiamo di fronte abbia studiato per fare ciò di cui si professa esperto. Non dimentichiamo che ci sono anche dei veterinari che vanno molto al di là di ciò che potrebbero fare davvero. Per cui un occhio di attenzione anche sotto questo aspetto non guasta.
E’ importante anche la sensazione “a pelle”, la simpatia ed il feeling che si instaura con la persona con cui parliamo del bene del nostro cucciolo: non dimentichiamo che dobbiamo sempre potergli fare delle domande a cui ci deve rispondere in modo esaustivo: scegliamo quindi un veterinario che abbia anche un forte “lato umano”.