La torsione gastrica è un fenomeno le cui cause non sono ancora chiare e che interessa in maniera piuttosto diffusa i cani, soprattutto di taglia medio-grande. Può diventare letale entro poche ore, per cui è bene imparare a riconoscerne i sintomi per intervenire tempestivamente.

Spesso la torsione si presenta in associazione alla dilatazione gastrica, nella cosiddetta “sindrome GDV”; si tratta di una patologia a carico dello stomaco, che si dilata (a volte in modo notevole) e ruota su sè stesso. La velocità con cui si interviene è determinante per le possibilità di sopravvivenza dell’animale, per cui occorre agire non appena ci si accorge di ciò che sta avvenendo.
Si può sospettare la presenza di una torsione gastrica se il cane, a una distanza di tempo che varia da qualche minuto a qualche ora dopo il pasto, si mostra irrequieto, cammina, di tanto in tanto cerca di fermarsi e sistemarsi in una posizione comoda ma non ci riesce.

I sospetti sono particolarmente giustificati se l’animale ha mangiato in fretta, se ha bevuto molto in corrispondenza del pasto, o se ha fatto attività fisica subito prima o subito dopo (ad esempio, se ha corso, saltato o giocato con un altro cane).
Se si tratta proprio di torsione, insorgono quindi alcuni sintomi piuttosto caratteristici: il cane presenta conati di vomito via via più frequenti, ma non riesce a rigurgitare nulla proprio perchè la rotazione dello stomaco provoca la chiusura dell’esofago e quindi l’impossibilità di espellerne il contenuto. Il ventre dell’animale diventa quindi gonfio e teso, duro al tatto, a causa dell’accumulo dei gas derivati dalla fermentazione del cibo, che non hanno a questo punto via d’uscita. Sollevando leggermente le labbra, si può notare che le gengive sono diventate pallide. A questo punto, la sofferenza del cane è evidente: il respiro è accelerato, l’animale si lamenta ed è visibilmente in ansia, si muove di continuo o al contrario si rifiuta di camminare. Anche il cuore comincia a soffrire per la compressione dei vasi sanguigni e la frequenza del battito aumenta.
Vista la pericolosità di questo evento è bene portare immediatamente il cane in uno studio veterinario attrezzato, se possibile avvisando telefonicamente del proprio arrivo e dell’emergenza in corso.