I cani sono animali molto socievoli e giocherelloni, che amano essere al centro dell’attenzione del proprio padrone e farebbero di tutto per compiacerlo. Insegnare loro qualche gioco contribuisce a rendere anche più stretto il legame tra Fido ed essere umano.

 

Il gioco del riporto è un’attività ludica tra le più amate dai cani: consiste nel lanciare una pallina, un ramo o un qualsiasi altro giocattolo lontano da dove ci si trova ed aspettare che l’amico a quattro zampe lo riporti indietro. Questo passatempo è ottimo per fare in modo che il cane si tenga in forma, oltre a farlo divertire e a renderlo di buon umore.

 

Insegnare al cane il gioco del riporto non è molto difficile, solitamente bastano anche solo 2 o 3 giorni di allenamento per far si che  assimili il concetto di base dell’attività.

 

Il primo passo è ovviamente quello di procurarsi una pallina o un giochino da afferrare e trasportare facilmente con la bocca. All’inizio si consiglia di utilizzare due giochi, per lanciare il primo verso l’animale e poi mostrargli il secondo, in modo da suscitare in lui la curiosità e la voglia di tornare al punto di partenza a prenderlo.
Il padrone deve cercare di far sedere il cagnolino davanti a sé ed attirare la sua attenzione con uno dei due giochi, la pallina, la quale dovrà essere sempre bene in vista tra le mani, mentre l’altro gioco è meglio tenerlo nascosto (ad esempio sotto la maglia).
A questo punto invitare  il cane a giocare lanciando il primo oggetto non troppo lontano, ma abbastanza da fargli compiere qualche passo per riprenderlo. Se il cane non si dovesse mostrare interessato, bisogna incitarlo con la ripetizione di un preciso comando vocale, in modo che registri la parola ed in seguito lo possa ricordare associandolo al gioco (ad esempio il termine “Prendi”).

Una volta catturata la palla, il cane potrebbe fermarsi a giocare e non tornare al punto di partenza, oppure abbandonarla senza dargli importanza. Per tenere alta la sua attenzione e farlo tornare dal padrone, bisogna impartire il preciso comando “Vieni” accompagnandolo con il gesto della mano usato solitamente per richiamarlo.

È questo il momento del secondo giocattolino, da mostrargli per indurlo ad avvicinarsi e prenderlo. Se alla vista dell’oggetto il cane molla la pallina senza riportarla, l’operazione va ripetuta fino a quando non avrà assimilato il concetto che solo riportandola otterrà l’altro gioco.

 

Questo esercizio va ripetuto più e più volte, per circa 30-40 minuti al giorno. Al massimo in tre giorni di allenamento Fido avrà compreso il funzionamento del meccanismo. Con il tempo si potranno anche aumentare le distanze e giocare con il cucciolo in spazi vasti, come nei parchi pubblici.