I cani sono degli animali molto sensibili e per questo, oltre all’attività ludica, hanno bisogno anche di attenzioni particolari. L’equilibrio fra i bisogno del cane e quelli del padrone evita chiaramente situazioni di stress reciproco. I nostri amici a quattro zampe devono canalizzare le energie in modo sano, specie i più attivi e vivaci, per non mettere in atto comportamenti “disfunzionali” della personalità, per esempio con scatti di rabbia.

Il legame tra padrone e cucciolo è importantissimo per percepire al meglio i bisogni del cane e renderlo felice. Ecco dunque alcune indicazioni che possono essere considerate come dei “campanelli d’allarme” dello stress del cucciolo: muscoli tesi, peli irti sulla coda fremente, scatti improvvisi fuori controllo e respirazione irregolare. Dopo aver individuato questi segnali diventa fondamentale adottare alcune accortezze e misure idonee per alleviare ed eliminare il suo stress.

 

Per prima cosa bisognerà creare un clima rilassante, che condurrà ad uno stato di calma: attuare la tecnica del gioco o della passeggiata all’aperto, portare un oggetto che piace al cane (gli spazi chiusi e poca attività fisica sono fonte di stress per l’animale). In questo modo l’energia emotiva sarà ricanalizzata positivamente ed il movimento fuori dalle mura domestiche donerà a Fido benefici neuro-chimici, con effetti positivi anche a livello sanguigno.

Un gioco consigliato come tecnica anti-stress è il fingere di strappargli il “suo” oggetto dalla bocca: il cucciolo così morderà, tirerà e cercherà di resistere sfogando un po’ di energie. Importante sarà farlo vincere, coccolandolo una volta che rilascerà spontaneamente a terra il gioco. La lode verbale è un’altra tecnica da non sottovalutare (si raccomanda di utilizzare un timbro pacato e rilassato)

Infine, il massaggio è certamente un rimedio efficacie per alleviare la tensione.

Ricordare che tutte le tecniche devono essere realizzate in un clima di fiducia e senza “intrusi”.

Non disperare se i risultati tardano ad arrivare poiché il cambiamento non è istantaneo ma avviene per gradi; occorre quindi qvere pazienza sia con il cane sia con noi stessi.